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Debito in calo Il Comune esce dalla procedura di rientro

Fabio Terminali
Debito in calo Il Comune esce dalla procedura di rientro

Approvato il consuntivo 2018 che registra un recupero doppio rispetto alle previsioni  Minarelli: «In calo la morosità nel settore dei servizi scolastici»

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PORTOMAGGIORE. Il Comune di Portomaggiore esce dalla procedura di recupero pluriennale per il rientro dal debito.

È la notizia positiva emersa dalla riunione di consiglio di lunedì sera, durante cui è stata approvata a maggioranza (la Lega si è astenuta, mentre Giovanni Tavassi e Roberto Badolato hanno votato contro) il rendiconto 2018. «Si tratta di numeri migliori del previsto», ha detto nel corso della sua relazione il sindaco Nicola Minarelli.

LE CIFRE

Nel dettaglio l’anno passato si è arrivati a recuperare 942mila euro, quasi il doppio dei 555mila che erano stati programmati. In percentuale, il recupero rispetto al disavanzo del 2017 è stato del 47,79%. E il resto del disavanzo di 2.838.536 euro al 31 dicembre 2018 è in netto calo rispetto ai 5.438.311 del 2017. «Le quote di recupero sono assolutamente sostenibili nell’arco dei 30 anni: ovvero sui 120mila euro l’anno», ha sottolineato soddisfatto il sindaco.

Altre cifre: se la situazione di cassa nel 2015 era ancora in rosso per 1.182.013 euro, a dicembre 2018 mostra invece una voce in attivo di 1.965.150.10 euro.

Mentre prosegue il sensibile calo dei tempi di pagamento del Comune: nel primo trimestre dell’anno siamo cinque giorni sotto rispetto alle scadenze previste dalle fatture.

evasione scolastica

Sul risultato ha inciso in parte la diminuzione dell’evasione per ciò che riguarda i servizi scolastici.

«Il sistema del prepagato – ha detto Minarelli in consiglio –, in vigore dall’inizio di questo anno scolastico, ha dato i suoi buoni frutti. A parità di periodo i nostri uffici hanno stimato un calo della morosità di circa il 46%». Il recupero delle somme dovute al Comune permette a questo punto di tenere fede a una delle promesse messe nero su bianco dalla giunta con l’ultimo bilancio preventivo: «Dal prossimo anno scolastico – dice il sindaco – riusciremo a diminuire il costo per pasto dagli attuali 5,10 a 4,98 euro».

la variazione

Sempre martedì sera il consiglio ha approvato anche una variazione di bilancio per circa 30mila euro che sono entrati nella disponibilità dell’amministrazione.

La destinazione scelta riguarda l’ambito della scuola e precisamente: i servizi estivi del nido d’infanzia comunale, le scuole paritarie e un progetto relativo all’handicap tra i banchi. —

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