La Nuova Ferrara

Ferrara

ore di paura 

Ritrovata a Bologna la 14enne scomparsa Il padre: incubo finito

Beatrice Barberini

Cento, martedì la ragazzina aveva fatto perder le sue tracce I carabinieri l’hanno trovata grazie ai tabulati telefonici

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Sono state ore da incubo per un uomo centese, il padre della 14enne che mercoledì pomeriggio si era allontanata da casa facendo perdere le sue tracce. La ragazzina centese è stata ritrovata dai carabinieri di Cento nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 2.30, a Bologna. Era a casa da un amico, anch’egli minorenne. Entrambi stavano bene e, dopo gli accertamenti, i militari hanno provveduto a riaccompagnare la 14enne a Cento dove ad aspettarla c’era il padre che nel vederla ha tirato un sospiro di sollievo e ringraziato i carabinieri.

fine di un incubo

«Finalmente è finito un incubo. Vorrei ringraziare i carabinieri di Cento che hanno trovato mia figlia». Davvero un profondo di sollievo per il padre della giovane scomparsa martedì da Cento.

Alle prime ore dell’alba di ieri è arrivata la notizia dai carabinieri di Cento del ritrovamento dalla 14enne. Era a Bologna. La ragazza, dal momento in cui era uscita di casa martedì pomeriggio, non aveva più dato notizie.

la scomparsa

Rientrato a casa dal lavoro e non trovando la figlia, il padre preoccupato, si era rivolto ai carabinieri della stazione di Cento per segnalare l’accaduto e nell’immediato sono partite le ricerche. Ricerche e indagini che sono proseguite per l’intera giornata di mercoledì I Maggio, e che hanno portato nell’arco di poco più di 24 ore al risultato. Fondamentali per il ritrovamento anche le tecnologie avanzate utilizzate per la ricerca che, attraverso i tabulati telefonici, hanno consentito in breve tempo di ricostruire gli spostamenti della giovane fino a individuarne poi la posizione esatta. La 14enne infatti è stata ritrovata dai carabinieri a Bologna, intorno alle 2.30 a casa di un amico.

un respiro di sollievo

«È grazie all’intervento dei carabinieri di Cento, e alla loro organizzazione tempestiva, che è stato possibile trovare mia figlia. A loro, va un ringraziamento speciale». Attraverso ricerche e indagini approfondite, anche attraverso i social, è stato possibile ritrovare la 14enne: «Era in una casa a Bologna, insieme ad un amico».

Da ieri mattina, la ragazza è tornata con la sua famiglia: «L’abbiamo ritrovata e sta bene. Questa è la cosa importante. Poi arriverà il momento di capire le motivazioni che stanno dietro al gesto. Siamo stati malissimo, sono stati due giorni terribili, di profonda angoscia, passati andando avanti indietro dai carabinieri di Cento a Bologna, dove avevano fin dalle prime indagini capito che potesse essere».

ore infinite

Due giorni e due notti infiniti, per la famiglia centese che, oltre ad essersi rivolto ai carabinieri della stazione di Cento, ha lanciato un appello anche sui social, nella speranza che qualcuno avesse visto la giovane: «Centinaia di persone mi hanno contattato, offrendo la loro disponibilità, e il loro aiuto nelle ricerche. In tantissimi, ci hanno dimostrato la loro solidarietà e la loro vicinanza. Ringrazio tutti di cuore». —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google