Ecco Casa Niccolini Per i ragazzi il regno dove risiede la fantasia
La biblioteca aperta in uno stabile recuperato in via Romiti Libri, bambini, arredamento flessibile e pavimenti riscaldati
Non mancava nessun ingrediente ieri all’inaugurazione di Casa Niccolini, la nuova biblioteca per ragazzi di via Romiti: scaffali, tavoli e poltrone di tutte le dimensioni, naturalmente i libri, e anche tanti bambini, che hanno immediatamente preso confidenza con gli spazi pensati apposta per loro.
«Auguro buona lettura e buon divertimento ai giovani – ha detto l’assessore alla cultura, Massimo Maisto – e spero che questo sia il luogo dove godersi la bellezza del sapere e dove non ci sia fretta».
Per il sindaco Tiziano Tagliani la biblioteca «è la casa della fantasia», ma anche il luogo dove si fa esperienza di crescita: «Qua i bambini potranno incontrare api, cicogne, giungle ma anche lupi, perché leggendo si vive anche l’incontro con la paura, la sopraffazione e l’ingiustizia e si fa esperienza».
Per l’assessore Aldo Modonesi, Casa Niccolini rappresenta anche la capacità che ha la città di uscire da situazioni difficili: «Sono passati sette anni dal sisma e in questi anni abbiamo messo mano a decine e decine di spazi. E non ci siamo limitati a rendere le strutture più sicure – ha detto Modonesi – ma abbiamo costruito un percorso per il futuro perché abbiamo rifunzionalizzato spazi che non avevano più identità e a tanti abbiamo tolto il prefisso “ex” ».
Il pifferaio magico
La dirigente del servizio Beni Monumentali, Natascia Frasson, ha poi ricordato tutto il lavoro fatto per il recupero di un edificio che era abbandonato da molto tempo e «che ora è una scatola pronta ad accogliere». Frasson ha inoltre ricordato la sostenibilità ambientale dell’edificio, che ha anche pavimenti riscaldati adatti per leggere per terra, e mobili con prestazioni antincendio per una maggiore sicurezza.
«E l’arredamento è flessibile – ha fatto notare Frasson – ci sono scaffali e tavoli con le ruote, così che la configurazione degli spazi possa cambiare facilmente e adattarsi alle diverse esigenze». Intanto i bimbi, un po’ provati dalle incombenze della cerimonia d’inaugurazione, sono stati salvati dal loro “pifferaio magico” , un libro umano che li ha invitati a seguirli al primo piano per ascoltare altre storie. –
Giovanna Corrieri
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