Adozioni e affidi La scuola si interroga sui bisogni degli alunni
“La scuola accogliente. Le emozioni che aiutano a crescere” è il tema del seminario organizzato all’istituto Bachelet dall’associazione di Volontariato Dammi la Mano - Famiglie affidatarie e adottive onlus, e che per due giorni, ieri e venerdì, ha coinvolto insegnanti, educatori e operatori, ma anche genitori dell’istituto.
Obiettivo dell’iniziativa, sensibilizzare la scuola affinché possa accogliere e rispondere al meglio ai bisogni di tutti gli alunni, con una attenzione specifica a chi ha un vissuto di adozione, di affido familiare o di accoglienza in struttura.
L’appuntamento è giunto ormai alla sua quarta edizione, e il tema specifico di quest’anno ha avuto il suo focus nel prendere consapevolezza dell’impatto delle emozioni nello sviluppo cognitivo e affettivo, presupposti necessari nell’apprendimento dei bambini e dei ragazzi.
Oltre un centinaio i partecipanti tra insegnati della scuola di ogni ordine e grado, operatori dei Servizi Sociali e alcuni genitori, hanno seguito con grande interesse e coinvolgimento emotivo gli interventi delle relatrici Devi Vettori, formatrice nell’ambito dell’adozione, e figlia adottiva, e delle professoressa Patrizia Granata, Vice Presidente Cnis (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati presieduto dalla professoressa Daniela Lucangeli) docente a contratto dell’Università di Padova.
I lavori sono terminati ieri con un laboratorio in piccolo gruppo all’istituto comprensivo De Pisis, rivolto strettamente ai docenti, condotto da Chiara Campagnoli, psicologa clinica e giuridica, e da Devi Vettori.
Questo evento ormai consolidato da anni mira a promuovere l’alleanza educativa tra scuola e famiglia, riconoscendo l’importanza di fare rete e ponendo al centro il bambino e il suo benessere, presupposto necessario per favorire ogni processo di apprendimento. —
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