Nero Laguna da brividi Grandi scrittori sul palco tra misteri e indagini
Giornata di salti mortali per una serie di disguidi La rassegna ha fatto centro Oggi chiusura con l’accoppiata Valerio Varesi-Luca Crovi
Sistemati i vari disagi, dal maltempo del mattino che spaventa i curiosi alla “perdita” di Pupi Avati dopo il pranzo a Ferrara e di Alex Connor in aeroporto (caso risolto per fortuna e Avati regolarmente sul palco, mentre la scrittrice inglese è protagonista oggi), ieri pomeriggio ancora a Palazzo Bellini è andata in scena la seconda giornata di presentazioni della rassegna Nero Laguna.
Un interessante pomeriggio di incontri spaziato su vari temi con una connotazione locale rappresentata dall’ultimo protagonista, il regista Avati, fra ricordi di riprese effettuate a Comacchio nella sua carriera e personaggi incontrati in una ricca vita. E l’ultimo lavoro girato lo scorso anno sempre nelle valli, raccontato anche dalle foto di Andrea Samaritani in mostra all’Antica Pescheria in centro.
Il pomeriggio è stato aperto da una doppia presentazione, anzi tripla, perché di fronte a una folta platea Antonio Del Greco, ex dirigente della Questura ora in pensione, e Massimo Lugli, giornalista di Repubblica a sua volta in pensione, hanno raccontato due decenni di lavoro a caccia dei veri cattivi, dalla Banda della Magliana alle tante associazioni criminose presenti nella capitale dagli anni Ottanta ai Duemila. Con loro sul palco anche lo scrittore ed editor Alberto Sebastiani e il suo libro dedicato al celebre autore di fantascienza Evangelisti e in particolare i suoi studi sull’inquisitore del XII secolo Eymerich.
magistrato scrittore
A seguire sul palco l’ex magistrato Gianrico Carofiglio, uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana di oggi, non a caso fra i protagonisti più attesi della rassegna organizzata dal direttore artistico Marcello Simoni. A Comacchio ha presentato l’ultimo romanzo “La versione di Fenoglio”, primo nella classifica di vendite in questo 2019. E lui come Greco hanno raccontato di un amore per Comacchio, già conosciuta prima di questo evento.
Alla fine dell’incontro Carofiglio è stato letteralmente “rapito” dal pubblico per foto e autografi, a dimostrazione della sua popolarità. L’autore ha raccontato la genesi delle sue storie e la cura delle indagini investigative, vissute sul campo in prima persona, un po’come Del Greco e Lugli che avevano parlato poco prima di lui. Ma è anche lo specchio di un’Italia che non c’è più, in particolare nei rapporti fra forze dell’ordine e giornalisti nelle inchieste, come ha detto Lugli «allora eravamo tutti buoni, ora i buoni non si riconoscono più, si sanno solo i cattivi».
il programma di oggi
Il festival si chiude oggi, sempre dalle 17 a Palazzo Bellini (in via Agatopisto), con le ultime presentazioni. Si parte con Patrizia Debicke, autrice di libri storici, poi per l’appunto la seconda ospite inglese della rassegna (dopo Willocks), appunto la Connor, autrice di thriller storici ambientati soprattutto nel mondo dell’arte.
Chiusura con l’insolita accoppiata Valerio Varesi-Luca Crovi, scrittore e giornalista che conosce bene la nostra pianura ed il celebre fumettista della casa editrice Bonelli. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. —
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