La Nuova Ferrara

Ferrara

i candidati a confronto 

Rendine-Calò l’eterna sfida non trova pace

Marcello Pulidori
Rendine-Calò l’eterna sfida non trova pace

Ieri all’Afarc il leader di Gol ha  abbandonato l’incontro: «Non  posso stare dove siede lui» Tra gli aspiranti sindaco assente anche la Fusari (Azione civica)

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Nemmeno il tempo di iniziare, ed è già lite. Il leader di Gol, Francesco Rendine, si autoesclude dalla foto di rito e poi punta l’indice verso Girolamò Calò, presidente uscente del consiglio comunale e ieri, al convegno nella sede Afarc (Associazione Ferrarese Agenti Rappresentanti di Commercio) di via del Commercio, in sostituzione del candidato del Pd, Aldo Modonesi. «Io al tavolo con lui (riferendosi a Calò, appunto, ndr) non siedo», tuona Rendine, il quale sistema le carte, prende e se ne va. Tanto per restare in tema di assenti (assenza peraltro che sarebbe stata annunciata nei giorni scorsi dalla diretta interessata), anche Roberta Fusari (Azione civica) diserta. Non 8 candidati presenti, dunque, bensì 6. Alle 9,45 finalmente l’incontro può avere inizio.

Girolamo Calò (pro Modonesi): «Sbloccare i fondi per poter creare opere pubbliche – dice Calò –, questa è una delle grandi priorità. Ma è difficile farlo perché il Governo Conte ha bloccato, solo per Ferrara, 24 milioni di euro. Fare rivivere, in parte, le circoscrizioni attraverso il nostro progetto che intende costituire le delegazioni civiche nelle frazioni del comune di Ferrara».

Giorgio Massini (Ferrara Libera): «Vogliamo una città più pulita – spiega – e soprattutto è necessario rilanciare la Ferrara turistica. Altro traguardo che ci prefiggiamo è assegnare un ruolo di maggiore peso alla Camera di commercio».

Matteo Fornasini (che ieri sostituiva Alan Fabbri candidato sindaco del centro-destra): «Degrado da fermare, stazione ferroviaria che è una vergogna ed un ufficio di accoglienza turistica appena fuori la stazione stessa. Eppoi, altro tema fondamentale e nostro obiettivo, Ferrara ha bisogno di una circonvallazione. E sull’ospedale, diciamo la verità: hanno fatto l’ospedale di Cona prima di costruire le infrastrutture per raggiungere l’ospedale».

Andrea Firrincieli (InnovaFe): «Serve una piattaforma informatica per le aziende. Disponibilità, velocità, competenza e convenienza: questi saranno i nostri obiettivi principali».

Paride Guidetti (in rappresentanza di Tommaso Mantovani candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle): «Al petrolchimico, con i tempi che serviranno, s’inizi a lavorare sulle plastiche biologiche- È fondamentale».

Alberto Bova (Italia in Comune): «Facciamo rivivere le nostre periferie, si tratta di territori spesso, ed a torto, dimenticati». —



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