Detenuto aggredisce due agenti di polizia penitenziaria
Prima si procura dei tagli, poi si avventa sui soccorritori. Bosco (Osapp): «Serve un protocollo d'intervento prima che accadda l'irreparabile»
FERRARA. Nella notte tra il 5 ed il 6 maggio, si è registrata un'aggressione ai danni del personale della casa
circondariale dell'Arginone a Ferrara. Un detenuto di origine magrebina si è procurato dei tagli nella propria
stanza e, al momento di essere accompagnato in infermeria per le necessarie cure, ha aggredito due unità
di polizia penitenziaria, che gli stavano prestando soccorso.
A darne notizia è Lorenzo Bosco, segretario provinciale del sindacato Osapp, che in un comunicato riferisce anche che «il detenuto, che era stato trasferito da altro istituto, chiedeva a più riprese la somministrazione di farmaci non prescritti. Per tale motivo ha chiesto di essere trasferito. Infatti, si era già reso protagonista di altre intemperanze. Ma la movimentazione dei detenuti è ormai lenta e farraginosa anche quando per motivi di sicurezza bisognerebbe urgentemente provvedere. Serve un protocollo operativo urgente che deve uniformare l'operato della polizia penitenziaria e delle aree sanitarie in tutti gli istituti. Prima che succeda l'irreparabile».
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