La Nuova Ferrara

Ferrara

Il vento fa un’altra strage di alberi Danni ingenti a tetti e auto in sosta

Gian Pietro Zerbini

Un centinaio di interventi dei vigili del fuoco ieri per rimuovere grossi tronchi e mettere in sicurezza cartelli e strutture

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«Un maggio così non si vedeva da novembre». Circolava anche una punta d’ironia ieri mattina sui social nel sottolineare questa anomala e pazza stagione, con temperature fredde, pioggia e forte vento decisamente invernali più che da primavera avanzata. Ma accantonando la battuta iniziale a tema, c’è ben poco da scherzare perché quella di ieri è stata un’altra giornata da bollino rosso per i danni provocati dalla caduta degli alberi sradicati da un potentissimo vento.

Come birilli

La fragilità di certi giganti di argilla, quali sono alcuni grossi alberi che si trovano piantati nel centro storico, è venuta ancora alla luce, con una serie di rovinose cadute che confermano i timori di Ferrara Tua, che si sta occupando del verde pubblico, e che ha messo a punto per i prossimi mesi un piano di investimenti per tutelare gli alberi di Ferrara, soprattutto quelli più fragili. Il forte vento ha ancora una volta fatto cadere come birilli grosse piante, creando danni e non pochi problemi alla circolazione.

Servizio continuo

Dalla mattinata si sono susseguiti soprattutto in città gli interventi dei vigili del fuoco, a fine giornata ne sono stati calcolati quasi un centinaio per mettere in sicurezze delle strutture pericolanti, dai pali a cartelloni, da alcuni tetti spioventi alla finestre. Molti infatti i vetri che si sono infranti cadendo in strada. Così la conta delle rovine vanno da Contrada della Rosa ai Giardini ex Standa, dal sottomura a via San Giacomo, da via per Bondeno a Porotto a corso Ercole d’Este. In centro interventi anche in corso Porto Po.

đanni alle auto

Ancora una volta a farne le spese sono state alcune auto che sfortunatamente si trovavano sotto la direttrice di grossi rami che si sono staccati dalla pianta o alberi letteralmente sradicati dal terreno e caduto su cofani e parabrezza, per lo sconforto dei proprietari delle automobili disgraziatamente in sosta proprio in quel punto di caduta. Sono voltati anche alcuni pali della luce e in alcune zone si sono verificati dei black out elettrici. Il vento ha ribaltato anche distese, tavoli e ombrelloni di bar, nonostante questi avessero una corposa base di cemento. Impossibile in alcuni momenti temere anche l’ombrello aperto per ripararsi dalla pioggia e molti sono andati distrutti. Anche alcuni cartelloni elettorali sono volati a terra, ma stavolta non è stata colpa del vento dell’antipolitica.

Il meteo prevede nei prossimi giorni un leggero miglioramento ma sempre con temperature basse, ma l’instabilità e l’allerta continuano. —



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