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i temi sul tavolo 

Lo scontro si fa aspro su servizi e risparmi e sui risultati dell’Unione

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ARGENTA È stato nel finale, quando si sono toccati temi particolarmente sentiti, che il confronto fra i tre candidati sindaco si è acceso.

Per Luca Bertaccini «in questi anni Argenta nell’Unione Valli e Delizie non ha deciso quasi nulla, pur avendo un territorio esteso quasi al 50% del complessivo, con un baricentro che si è spostato a Portomaggiore» e da ciò è derivato anche un allontanamento dei servizi per chi risiede ad esempio ad Anita o in altri luoghi periferici.

Valutazione opposta per Andrea Baldini, il quale ha eccepito che «l’Unione ha comportato un risparmio in termini economici. È appena stato approvato il conto consuntivo dell’Unione e c’è un avanzo di 1 milione e mezzo di euro, il che significa che i cittadini hanno avuto un risparmio nell’erogazione dei servizi, che devono restare sul territorio e per fare cìò devono continuare ad essere aggregati».

L’esponente leghista Ottavio Curtarello, lapidario, ha osservato che «faremo attente valutazioni, se restare nell’Unione o comunque spostare la sede. Sulla scia di un sano campanilismo, a nostro parere dovrebbe tornare ad Argenta».

All’ultima domanda, sulla figura a cui attribuire la delega di assessore alle Attività produttive, Bertaccini e Baldini hanno fatto ricadere la scelta sulla loro persona, il primo sulla scorta di competenze e professionalità maturate ed il secondo, perché all’interno dell’Unione gli assessori sono i sindaci, mentre Curtarello ha ritenuto che «ognuno di voi qui presente possa rappresentare l’esempio migliore da tenere presente per il prossimo mandato». —

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