La Nuova Ferrara

Ferrara

L’iniziativa “Cogli il posto” 

Manodopera agricola Un confronto diretto tra domanda e offerta

Giovanna Corrieri
Manodopera agricola Un confronto diretto tra domanda e offerta

2 MINUTI DI LETTURA





La sua esperienza di portierato, «soprattutto di notte quando non sai mai chi ti capita davanti», lo ha formato e reso davvero «pronto a tutto», e con lo stesso spirito Daniel Vertuani, 36 anni, ha affrontato come tanti altri, ieri al Consorzio Wunderkammer, “Cogli il posto! Recruiting Day Ferrara 2019” .

L’iniziativa ha chiamato a raccolta tutti i disoccupati che volessero promuovere la propria candidatura nel settore dell’agricoltura, e fatto incontrare loro le sette aziende aderenti al progetto organizzato dall’Istituto Cappellari, Bollettino del Lavoro e Gesfor-Agenzia per il lavoro. «A Ferrara – ha raccontato il coordinatore della Gesfor Emilia Romagna, Andrea Cappellari – c’è una forte esigenza di personale per il settore dell’agricoltura, in particolar modo nel periodo stagionale, e c’è il problema della disoccupazione, con un tasso quasi doppio rispetto alla provincia». Da qui l’idea del progetto, che «vuole dare una mano alle persone del territorio – ha continuato Cappellari – e ha il merito di far incontrare, in un’unica giornata, più candidati alle aziende e più aziende ai candidati». Erano diversi i profili ricercati dalle aziende, raccoglitori di frutta, per esempio, trattoristi, cernitori, potatori, facchini, ma anche manutentori con competenze elettriche e meccaniche e figure di informatici e amministrativi; e in tantissimi hanno risposto all’appello («solo all’avvio dei lavori – ha sottolineato Cappellari – contavamo già cento persone»). Fra i candidati c’erano molti giovani e «una fetta di meno giovani – ha detto Cappellari – che ha necessità di reinserimento lavorativo».

Intanto mentre attendeva fra un colloquio e l’altro, Michele Boscoli, 52 anni, raccontava di aver lavorato per trent’anni nell’attività di famiglia come rivenditore di materiale elettrico, poi «nel 2017 abbiamo chiuso per la troppa concorrenza».

Da quel momento si sono susseguiti lavori saltuari, «ho montato le cabine elettorali, sono stato scaffalista notturno e ho lavorato in un cantiere edile e raccolto frutta, e ora – aggiunge – cerco qualsiasi cosa». Anche Fabio Gnani, 21 anni, con una qualifica come operatore meccanico, ha alle spalle lavori a tempo determinato, «soprattutto mensili, e ora spero di trovare qualcosa nel settore agricolo». —

Giovanna Corrieri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google