Gli studenti nelle aziende Il progetto funziona e ne coinvolge novanta
PORTOMAGGIORE. La scuola ha incontrato il mondo del lavoro e l’esperienza è più che positiva. È nandato molto bene il progetto portato avanti a Portomaggiore nelle classi terze della scuola secondaria: «Un’esperienza di alto valore formativo e didattico - ha detto Genevieve Abbate -, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo - ed ha consentito di incrementare le attività di orientamento già concepite nella nostra scuola».
Quattro le classi terze coinvolte, con 90 ragazzi.
Con la dirigente hanno illustrato il progetto la referente Valentina Grazzi, i docenti e esperti Marina Guerrini, Daniela Sgargi, Sara Padovani, Mauro Bertoni, Claudio Bitelli e l’imprenditore Gian Luca Bonora. «Un progetto per il futuro dei ragazzi - hanno voluto sottolineare - con vari partner e contatti con aziende locali».
Il progetto ha dimostrato quindi come l’Ic di Portomaggiore sia incardinato sul territorio, con numerose sinergie e collaborazioni con enti, associazioni e istituti superiori. «Nostri collaboratori privilegiati - ha detto ancora la dirigente- Promeco e gli imprenditori locali Paolo Bruni e Luca Bonora».
Gli imprenditori hanno sottolineato l’impatto positivo delle visite dei ragazzi in azienda. Coinvolti anche i genitori degli studenti destinatari attraverso incontri, visite, anche all’Itas di Ostellato, con esperti formatori.
In sintesi, tre ambiti d’azione che vanno dall’innovativo approccio laboratoriale, conoscenza dell’offerta formativa e lavorativa del territorio, conoscenza delle proprie attitudini e capacità. —
Franco Corli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
