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Ferrara

il bando vinto da Hera 

Nuova illuminazione Ventotto milioni da investire in tre anni

Giovanna Corrieri
Nuova illuminazione Ventotto milioni da investire in tre anni

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È un’idea di città sempre più innovativa, sempre più “smart” , che riduce le emissioni di C02 in atmosfera e valorizza i suoi beni monumentali, quella che ha permesso a Hera Luce di aggiudicarsi il bando per l’illuminazione pubblica di Ferrara.

«Sono previsti 28 milioni di investimenti da realizzarsi in tre anni – ha detto il direttore tecnico, Fulvio Rossi – Fra questi si prevede l’ammodernamento dell’intera rete di pubblica illuminazione cittadina, interventi su circa 24mila punti luce, il rifacimento di 230mila metri di linee elettriche, interventi su 500 quadri elettrici e installazione di 259 nuovi punti luce». Nel piano c’è poi la realizzazione dell’illuminazione artistica di 14 edifici storici e il rifacimento dell’illuminazione delle Mura cittadine che, ha sottolineato Alessandro Battistini (Hera Luce), «potranno usufruire per esempio del sistema multicolore per le manifestazioni».

Fra gli obiettivi anche l’ammodernamento di tutti gli impianti semaforici con gestione centralizzata e segnalazioni acustiche per non vedenti su tutti gli impianti, e la realizzazione di un sistema di “smart city” : «prevediamo 9 nuovi punti wifi – ha annunciato Rossi – e 25 nuove telecamere di sicurezza urbana, 4 nuovi totem informativi, 5 nuovi punti di ricarica per auto elettriche».

C’è anche una nuova stazione meteo e quattro servizi di soccorso, tutto nell’ottica di una considerevole diminuzione di inquinamento luminoso, di consumi energetici ed emissioni di anidride carbonica: «otterremo una riduzione del 71% dell’energia assorbita e di emissioni in atmosfera di Co2», ha detto Rossi, e «andiamo verso un’economia circolare – ha aggiunto Battistini – Abbiamo pensato ad un uso efficiente delle risorse e dell’energia, che verrà al 100% da fonti rinnovabili. È davvero un progetto in linea con la strategia europea di sviluppo sostenibile».

Per l’assessore ai lavori pubblici, Aldo Modonesi, il nuovo sistema di pubblica illuminazione sarà più rispettoso dell’ambiente, «e cambierà il volto della nostra città che diventerà più sicura, più moderna e più attrattiva sotto tutti i punti di vista». —

Giovanna Corrieri

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