Le differenze di sesso nella cura del diabete
ARGENTA. Oggi c’è il seminario sul tema “Diabete nella donna e nell’uomo”, al Centro culturale Mercato (in piazza Marconi), dalle 9 alle 13 ad ingresso libero. In esame alcune domande tipiche sul tema, come ad esempio diverse aderenze alla terapia e risposte ai farmaci fra uomo e donna o se i trattamenti farmacologici per gli uomini sono validati quanto quelli delle donne. Proprio a partire da questi quesiti l’Azienda Usl di Ferrara propone una riflessione con operatori e professionisti, aperta a tutti.
L’epidemia globale di diabete tipo 2 (quello che, possiamo dire semplificando, sorge in età adulta) colpisce in modo uguale donne e uomini, ma l’impatto cardiovascolare del diabete è relativamente maggiore nelle donne rispetto agli uomini, quando confrontati con coetanei senza diabete. Le differenze di rischio cardiovascolare dipendono da vari elementi quali ormoni sessuali, differenze nell’impatto dei vari fattori di rischio, disparità di sesso nella gestione del diabete.
Le donne con diabete tipo 2 in Italia mostrano differenze rispetto agli uomini per i principali fattori di rischio cardiovascolari, nonostante pari opportunità di accesso a cure ed intensità di cura. Non ci sono diversità di trattamento fra maschi e femmine, ma esiti peggiori e questo può dipendere da differenze biologiche e genetiche, diversa risposta ai farmaci e aderenza alle terapie. —
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