La Nuova Ferrara

Ferrara

LA PROPOSTA 

Troppi danni dai cormorani Abbattimento necessario

1 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. «L’incremento del cormorano ha determinato la riduzione di una quota sempre più significativa negli stock ittici, con effetti dannosi sulle produzioni e sulle attività di pesca professionale e sportiva, senza contare gli effetti su tutto il patrimonio ittico locale, anche quello protetto. Per tale motivo - dice la consigliera regionale Marcella Zappaterra –, è necessaria una soluzione per aiutare i pescatori ed evitar di mettere ancor più in pericolo l’equilibrio ambientale».

Nella risoluzione, sottoscritta anche dalla consigliera dem, viene infatti chiesta una verifica sulla fattibilità della realizzazione di piani di abbattimento dei cormorani, attraverso un confronto e un’analisi accurata della situazione. «Fino a qualche decennio fa – aggiunge - questi uccelli selvatici si vedevano occasionalmente mentre oggi presenza costante e numerosa in tutti i bacini interni e anche gli allevamenti ittici hanno dovuto predisporre alcune misure per limitarne i danni, dal momento che le acque ferme interne vengono svuotate sistematicamente di ogni forma ittica, specialmente nei mesi invernali».

Secondo i risultati dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti in regione condotti periodicamente da Asoer (associazione ornitologi dell’Emilia-Romagna), nel 2010 i cormorani risultavano 9.886 mentre nel 2016 si è arrivati a 11.275 unità con picchi a Ferrara (quota 3.000 esemplari) ed a Ravenna. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google