Candidati poco “manageriali” Cariche in azienda quasi assenti
Modonesi è stato ai vertici di un paio di realtà. Bova curatore fallimentare e socio di un’immobiliare
Non hanno alle spalle un passato manageriale, i candidati sindaci ferraresi. Alcuni di loro proprio non compaiono nei data base della Camera di commercio, che registrano le cariche ai vertici e anche le partecipazioni nelle aziende iscritte: più protagonisti della società civile e della politiche che dell’imprenditoria, insomma. Qualche curiosità comunque emerge dal setaccio dell’anagrafe camerale, un esercizio al quale è sempre bene sottoporre chi si candida per governare una città, come evidenzia anche il recente affondo di Alan Fabbri nei confronti di Aldo Modonesi sulla vicende giudiziarie della moglie, legate alla Coop Coccinelle.
i presenti
Si può cominciare proprio dal candidato di centrosinistra, che prima di assumere un ruolo attivo nell’amministrazione (presidente di circoscrizione dal 1999, assessore dal 2003) aveva ricoperto diversi incarichi in società. Sotto i riflettori c’è appunto la coop Coccinelle che per molti anni, prima della liquidazione coatta del 2016, ha svolto un ruolo di primo piano nel panorama educativo e sociale ferrarese. Modonesi ne è stato presidente all’esordio, nel 1998, per pochi mesi, fino appunto alle elezioni dell’anno successivo, e poi vicepresidente fino al luglio 2003. La moglie Paola Coluzzi ha ricoperto in tempi diversi ruoli di vertice nella coop, come presidente e consigliere di amministrazione. L’assessore è stato poi, fino al 2006, amministratore delegato di Acli promozione lavoro, una società di formazione cancellata nel 2007. L’ultimo incarico da lui ricoperto, collegato all’attività istituzionale, è stato quello di consigliere del Parco scientifico per le tecnologie agroindustriali, un consorzio pubblico pure sparito nel 2012.
Alberto Bova, che si presenta per Italia in Comune, è avvocato e l’attività professionale lo ha portato a ricoprire negli anni la carica di curatore fallimentare di società come Donati, consorzio Progest, Acma, Pigreco, Vdl service, Nuova edile. Risulta ancora in compartecipazione, con il 34% delle quote, di Esperienza negli affari, una società immobiliare che ha sede in corso Giovecca, con 10mila euro di capitale sociale, assieme ad altri due soci.
Francesco Rendine, candidato di Gol, è registrato per una breve esperienza come socio accomandante di Ssia, una società di disbrigo pratiche amministrative in materia ambientale e igienico-sanitaria.
Andrea Firrincieli, fondatore e uomo di punta di InnovaFe, compare come presidente del Jazz club, fin dal 2005.
Non risultano aver mai avuto incarichi né ruoli di vertice in società gli altri candidati sindaco.
gli assenti
Si tratta del medico Giorgio Massini (Ferrara libera), l’architetto e assessore Roberta Fusari (Azione civica), l’insegnante Tommaso Mantovani (M5s) e il consigliere regionale Alan Fabbri (centrodestra). Quest’ultimo è stato fondatore e segretario dell’associazione culturale “Teuta Lingones”, organizzatore del “Bundan Celtic Festival” alla Rocca Possente di Stellata, attività non catalogabili nel registro camerale. —
Stefano Ciervo
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