Parco o zona sportiva Scortichino a confronto sull’uso dell’area verde
SCORTICHINO. Che il futuro dell’area verde rimasta inutilizzata a Scortichino interessi la comunità locale è dimostrato dalla massiccia presenza all’incontro pubblico di lunedì sera, nella sala Ragno di Scortichino. L’area potrebbe diventare un parco pubblico, oppure un “campetto da gioco”, che i giovani reclamano: «A noi basta un piccolo spazio per giocare – dicono alcuni ragazzi presenti in sala – perché non ne esiste uno dove possiamo andare».
Ma questo terreno non è il solo elemento che in paese sta andando verso la riqualificazione. L’architetto Matteo Casari, progettista della nuova piazza, ha spiegato come i lavori procedano, nonostante il maltempo delle ultime settimane abbia impedito di posare la pavimentazione e che «gli arredi arriveranno a conclusione dell’opera di pavimentazione».
area attrezzata
Alla serata sono presenti il sindaco Fabio Bergamini, il vicesindaco Simone Saletti, l’assessore Francesca Aria Poltronieri e il dirigente del settore tecnico, Maria Orlandini. Venendo all’area verde, «se manteniamo in quella zona la fiera – dice un cittadino – va rivisto tutto: ci sono sassi e fango, in caso di pioggia. Come può essere fruito dai bambini?». C’è chi lamenta lo “scarso senso civico” di alcuni cittadini: «Avete fatto un bel parcheggio – aggiunge un residente –. Ma spesso rimane vuoto e le auto vengono posteggiate dove c’è un divieto». L’ipotesi allo studio per l’area verde, invece, è un’area attrezzata per attività libere sportive e ricreative dei giovani, «con porte da calcio rimovibili, nei momenti in cui si svolge la fiera». Ma qualcuno tra il pubblico non è convinto, perché «arrecherebbe disturbo alle famiglie delle abitazioni presenti».
ipotesi parco
«In quel luogo ci sono spazi per poter fare sport, come i cortili di una volta – spiega Valentino Bega tra il pubblico – ma in via transitoria. Organizziamo uno studio per farla diventare un’area verde alberata, perché uno spazio pubblico incustodito potrebbe creare problemi. Poi credo che per un paese investire in bellezza sia un valore, non un costo». L’altra ipotesi è di trasformare il terreno in un’area sportiva per gli allenamenti della Nuova Aurora e utilizzata dai giovani in modo “regolamentato”. Ipotesi da mettere al vaglio dei residenti della zona. «Nei comuni vicini si stanno perdendo aree libere per far giocare i ragazzi – ricorda il sindaco –. Forse è un segno dei tempi, ma si tratta sempre di aree pubbliche che si possono organizzare per fare le cose nel modo giusto». —
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