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A Ferrara reati in calo ma meno della media regionale

Controlli di carabinieri e polizia
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Controlli di carabinieri e polizia

I dati del Viminale: nel primo trimestre -0,2%, in Emilia -8,2%. Riduzione drastica degli stranieri ospiti, -26,61%.

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FERRARA. Calano i reati in Emilia-Romagna dell'8,2% rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno, molto meno a Ferrara dove siamo sostanzialmente stabili. La flessione si registra in particolare a Forlì-Cesena (-20,4%), Bologna (-12,8%) e Rimini (-11,9%). In controtendenza Modena dove invece si è registrato un aumento, del 5,6%. Per le altre province si registrano cali del 9% a Parma, del 3,8% a Piacenza, dell'8,6% a Ravenna, del 2,7% a Reggio Emilia e dello 0,2% a Ferrara. Lo rende noto il Viminale, che ha preannunciato anche un approfondimento sul caso di Modena, una delle cinque province italiane con questo trend.

Cala complessivamente il numero di stranieri ospiti delle strutture di accoglienza: in tutta la regione erano 12.743 al 13 maggio 2018, diventati 10.570 al 13 maggio 2019 (-17,05%). Il calo più consistente a Rimini (-27,09%),
Ferrara (-26,61%), Piacenza (-25,19%) e per le altre province si registrano diminuzioni del 3,98% a Bologna, del 22,42% a Forlì Cesena, del 12,46% a Modena, del 21,90% a Parma, del 20,24% a Ravenna, del 13,63% a Reggio Emilia.

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