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Baracche abusive C’è anche amianto nelle coperture Tutte da demolire

Annarita Bova
Baracche abusive C’è anche amianto nelle coperture Tutte da demolire

Procede l’opera per riqualificare il quartiere Sant’Agostino Le strutture costruite nel tempo anche sul suolo pubblico

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. Amianto nella zona di Sant’Agostino sud a Comacchio? Sì, qualcosa c’è. Ma la situazione è davvero così critica come lamentano alcuni residenti e l’esponente Lega Giovani Alessandro Fregnani? Certamente il problema esiste, da capire se quello che copre le costruzioni sotto accusa sia tutto eternit o se ci siano anche delle lastre di solo cemento.

costruzioni abusive

In realtà alla fine dei fatti questo conta relativamente perché a quanto pare tutte le piccole casette realizzate lato via Marconi sono completamente abusive. Così come anche quelle sul lato nord, ma in questo caso è già in essere un progetto di Acer per la demolizione e lo smaltimento.

i fatti

Nel corso del tempo, alcuni residenti nella zona di Sant’Agostino hanno realizzato piccole casette sul retro delle abitazioni principali, senza chiedere i dovuti permessi e utilizzando materiali di diverso tipo, tra cui appunto l’eternit.

Ecco quindi che coloro che da sempre sono in regola ed abitano nella zona in questione, hanno iniziato a portare avanti la loro battaglia, chiedendo che la zona venisse sanata e bonificata. L’amministrazione comunale ha già quindi preso provvedimento per la zona nord, e adesso i tecnici del Comune stanno portando avanti tutti i rilievi per procedere poi con l’ordinanza di demolizione. Da sottolineare che alcune di queste baracche sono state costruite su suolo pubblico e le multe saranno dunque molto salate.

i residenti

A quanto pare domani il giovane legista Fregnani sarà sul posto accompagnato da una delle residenti, Rina Felletti per capire la reale portata della cosa. Nello stesso tempo l’amministrazione andrà avanti con le ordinanze e le multe così come fatto nella parte nord. Naturalmente per coloro che hanno costruito su suolo pubblico la situazione si complica ulteriormente.

acer

Il Comune di Comacchio ha affidato ad Acer la messa in sicurezza con relativo smaltimento di rifiuti tossi ci per la zona nord e molto probabilmente la stessa procedura sarà utilizzata anche per l’area lungo la via Marconi. In un primo momento i privati saranno invitati al ripristino dei luoghi e se non lo faranno in maniera autonoma sarà il Comune con ordinanza a procedere con la demolizione e i costi della stessa saranno a carico dei privati. Se sarà il Comune a provvedere i costi naturalmente aumenteranno come anche le multe. —



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