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indagine nazionale 

Ecco i redditi degli immigrati Al fisco vanno 36 milioni

S.C.

Gli stranieri occupati a Ferrara guadagnano in media 10.872 euro l’anno Sono però poco numerosi e il contributo Irpef è il più basso della regione

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È in crescita il contributo degli immigrati alla fiscalità, anche se per quanto riguarda Ferrara, il ritardo nei confronti del resto della regione è addirittura più marcato che per altre statistiche economiche. Gli immigrati ferraresi pagano comunque oltre 36 milioni di euro di Irpef. È quanto emerge dal report della Fondazione Leone Moressa, uno dei più qualificati centri studi italiani sull’immigrazione. In generale, i contribuenti immigrati sono 3,87 milioni e hanno dichiarato 52,9 milioni di euro di redditi, versando 7,9 milioni di Irpef (+5% nell’ultimo anno e +15,8% negli ultimi sette).

contributi locali

Per quanto riguarda il dettaglio provinciale non è disponibile il confronto con gli anni precedenti, ma il dato 2018 è sufficiente a rendere l’idea del peso che la componente immigrata ha per l’economia territoriale. I contribuenti nati all’estero risultano essere 26.645, il dato in assoluto più basso di tutta l’Emilia (Piacenza e Rimini ne hanno, rispettivamente, 30.530 e 36.424). Non si tratta solo di dimensione economica totale, visto che il contributo complessivo della componente estera sul totale ferrarese è sempre ultimo ma pure staccato di diversi punti da quello di tutte le altre province emiliane: siamo al 9,8% contro il 12,1% di Bologna, penultima in questa classifica, mentre appunto Piacenza e Rimini sono stavolta ai vertici.

Il volume di reddito prodotto dagli immigrati è pari a 289,7 milioni di euro, contro i 1.386 di Bologna, i 1.042 di Modena ma anche i 440 di Piacenza. Ne deriva un’Irpef totale di 36,3 milioni di euro: è il 4,45% del totale regionale, 11 milioni in meno del penultimo dato (Rimini, stavolta). Nell’intero Nord Est solo Rovigo può contare su di un contributo inferiore.

confronto pro-capite

È significativo il confronto relativo al reddito pro-capite degli immigrati. A livello di cifre assolute la differenza con il resto dell’Emilia si riduce, visto che ogni contribuente nato all’estero produce 10.872 euro di reddito, con Rimini a quota 11.214 e Ravenna a 12.305 euro. Se si analizza poi l’Irpef pro-capite, Ferrara abbandona addirittura l’ultima posizione in regione, lasciandola agli immigrati riminesi: il loro contributo è di 2.098 euro l’anno, quello dei ferraresi raggiunge 2.243 euro, quasi al livello dei ravennati (2.306) e dei forlivesi (2.464). La media regionale, 2.851 euro, non è così lontana.

Questo significa che le tipologie di lavoro nelle quali gli immigrati sono occupati (commercio, lavoro dipendente anche se di bassa qualifica) sono relativamente competitivi con quelli medi di una regione al top come l’Emilia, e hanno un rapporto con il fisco meno conflittuale che altrove. —

S.C.

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