La Nuova Ferrara

Ferrara

il caso cortevecchia  

I negozianti sul piede di guerra «Senza sosta, - 20% di ricavi»

Marcello Pulidori
I negozianti sul piede di guerra «Senza sosta, - 20% di ricavi»

La cancellazione del parcheggio nella piazza ha generato vibranti proteste Un’attività pronta al trasloco. E il “multipiano” non è ancora stato assimilato  

3 MINUTI DI LETTURA







Viene da dire che il parcheggio (l’ex) di Piazza Cortevecchia fosse molto amato. Considerazione che nasce spontanea, tenendo conto in particolare che dalla sua chiusura le polemiche e le lamentele per la sua “dipartita” non si sono ancora placate. Quasi infinite.

molti i dubbiosi

Ulteriore riprova la si è avuta ieri, intervistando i commercianti (sono loro che avvertono sulla pelle le scottature di una crisi che non sembra esattamente già finita in archivio). Praticamente tutti contrari, commercianti e cittadini. Senza riserve. Contrari alla soppressione dell’ampio parcheggio che sorgeva in mezzo alla piazza e che non ci sarà più e, taluni anche preoccupati per cosa verrà messo al posto del rimpianto parcheggio.

c’è chi va via

È altrettanto vero che a pochi metri di distanza il Comune di Ferrara ha lanciato già in funzione un comodissimo parcheggio a più piani in Contrada Borgoricco.

Eppure, le polemiche non si fermano, ed occorre anche dire con obiettività e serenità di giudizio che non sembrano sempre trovare ragioni fondate. Ma tant’è.

Chi non ci pensa due volte nel dire no al nuovo progetto è una delle titolari di Click Cafè: «Se siamo soddisfatti o no? Mah, le dico soltanto una cosa – dice pronta Francesca la giovane che sta anche al banco – e cioè che noi, a giorni, ci trasferiremo in Via Garibaldi. Scelta obbligata? Praticamente sì, qui abbiamo notato che la eliminazione del parcheggio dalla piazza ha portato ad un netto calo degli affari». Altro commerciante senza tanti fronzoli e senza tanti dubbi, è Umberto Paltrinieri, titolare della omonima macelleria, sempre in Via Cortevecchia: «Io sto registrando, ogni giorno – spiega – un 20% abbondante di calo nelle vendite».

al bar sesto

Si prosegue il giro entrando al Bar Sesto di Riccardo Menegatti: «Non posso dire – afferma subito il giovane – di essere particolarmente contento, ma va anche riconosciuto a chi amministra questa città di aver messo a disposizione degli automobilisti un parcheggio multi-piano nuovo di zecca. Forse – conclude Menegatti – il più è farci l’abitudine, come avviene peraltro in molte cose della vita».

gastronomia ittica

All’interno di “Pronto Pesce” ci attende una ragazza, commessa del negozio di gastronomia ittica: «Credo che i nostri titolari non siano molto contenti – dichiara Mariasole Bergamini –, vedremo come si metteranno le cose in futuro».

da “orsatti”

Ancora qualche metro a piedi e si arriva da Orsatti, marchio storico di Ferrara, che in questo negozio di Cortevecchia, col gestore Marco Giovannelli, porta avanti una “gastronomia”: «Personalmente – dice piuttosto arrabbiato Giovannelli – credo sia stata fatta una cosa non funzionale. Certo, i ferraresi hanno le loro caratteristiche ed abitudini e, forse, ovunque è così. Ma sta di fatto che – conclude Giovannelli –, senza nulla togliere al nuovo multi-piano che diventerà sicuramente utile, questa eliminazione del parcheggio in Piazza Cortevecchia ci sta penalizzando e anche parecchio. Con un netto calo delle nostre vendite». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google