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Illuminazione pubblica È scontro politico

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fiscaglia. In campagna elettorale le frecciate, così come i botta e risposta, certo non si risparmiano. E tra il sindaco uscente, e candidato, Sabina Mucchi e il suo ex vice, anche lui in corsa verso la poltrona, Fabio Tosi il “confronto” è quanto mai aperto.

Pochi giorni fa la giunta Mucchi ha preso atto della proposta di candidatura di un provato a gestione dell’illuminazione pubblica a Massa e Migliaro e Tosi si era astenuto. Il perché? È lui stesso a volerlo spiegare: «chiarisco, per chi non fosse informato, i motivi della mia astensione in merito alla delibera di affidamento della pubblica illuminazione per un canone annuo di 84mila euro per 18 anni di durata, per una spesa complessiva negli anni per il nostro comune di oltre 1.500.000 di euro Iva esclusa». Quali, dunque, i motivi? «Non appoggio progetti presentati all’ultimo, sommari, non condivisi – fa presente Fabio Tosi – e che impegnano economicamente il Comune in maniera rilevante solo per spot elettorale. I progetti devono essere condivisi e valutati attentamente».

Sempre secondo l’ex vicesindaco, «altre sono le strade da percorrere. I soldi dei cittadini si spendono attentamente – fa presente non a caso –. Un’altra occasione persa per una buona politica che dovrebbe privilegiare le aziende locali». Tosi fa capire che si tratterebbe solo di una mossa elettorale, «un’altra occasione di buon senso svanita. Non è questo il modo per ottenere consensi, non è questa la campagna elettorale che desiderano i fiscagliesi. Io e la mia squadra andiamo avanti e invitiamo la cittadinanza a informarsi bene, perché è forse il caso di aprire bene gli occhi». La novità non riguarda Migliarino perché è già in essere una gestione esterna. —

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