Infortunio Sinagoga sequestro nel cantiere
L’area teatro dell’infortunio dell’altro ieri, in Sinagoga, è stata sequestrata per eseguire gli accertamenti tecnici sul rispetto delle condizioni di sicurezza. I lavori proseguiranno nel resto del cantiere, un appalto giunto nella fase conclusiva, in attesa che l’impresa possa intervenire anche nel punto sottoposto ai controlli della Medicina del Lavoro. Ieri si è saputo che non sono gravi le condizioni dell’operaio caduto da oltre tre metri. Stava camminando su un solaio in arella e sbattendo sul pavimento ha subito la rottura del setto nasale e qualche contusione. Era stato proprio l’uomo rimasto ferito a lanciare l’allarme richiamando i colleghi che si trovavano nello stesso edificio. Sono stati loro poi ad allertare l’ambulanza che ha accompagnato l’infortunato in ospedale. L’uomo, 53anni, di Lendinara, non indossava il casco perché il solaio sul quale si stava muovendo era ritenuto solido.
La ditta per la quale lavora è la Costruzioni Orizzonte di Rovigo, che si è occupata dall’intero appalto. In questi giorni sono in corso gli ultimi lavori di consolidamento al piano più alto dell’edificio. Si tratta degli interventi di riqualificazione post-sisma che riguarda l’antica Sinagoga e il Museo ebraico, ospitati nell’edificio di via Mazzini 93, lavori commissionati dalla Comunità ebraica di Ferrara. —
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