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Meno tasse e riqualificazione Le ricette per il commercio

Giovanna Corrieri
Meno tasse e riqualificazione Le ricette per il commercio

Le proposte nel dibattito con i candidati a sindaco organizzato da Confesercenti Attenzione ai piccoli negozi e alle varie tipologie di turismo nella città Unesco 

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Rendine ha intimato a Mantovani di sedersi vicino a Fornasini «perché a me dà fastidio», il candidato pentastellato ha accettato “l’invito” perché «io sono per l’inclusione», la sedia di Firrincieli ha aumentato la distanza fra Rendine e Fornasini, e ha poi preso il via, l’altra sera, il confronto fra i candidati sindaco organizzato da Confesercenti, moderato dal direttore della Nuova Ferrara, Luca Traini. In tre minuti, più uno supplementare, si doveva rispondere di desertificazione commerciale di periferie e centro storico, università, patrimonio artistico e turismo.

dopo le schermaglie

«Se dovessi diventare sindaco – ha detto Alberto Bova (Italia in Comune) – aiuterò le attività commerciali dando un rimborso a quelle che hanno un volume d’affari fino a 100mila euro, e per quelle fino a 50mila euro sarà rimborsata l’Imu». Il candidato Pd, Aldo Modonesi, proseguirà «il percorso di riqualificazione e allargamento del centro storico fatto in questi anni» e che, ha ricordato, è valso all’apertura «finalmente» di piccoli supermercati e al regolamento Unesco che vieta l’apertura in centro storico di negozi etnico o compro oro. Appreso dai dati camerali sulla chiusura di 2.079 imprese nel 2018, Giorgio Massini (Ferrara libera) ha proposto sgravi fiscali e zone tax free per invertire una tendenza che porterebbe Ferrara «ad essere sempre più vecchia, senza una buona natalità, e a spegnersi nel giro di dieci anni».

parcheggi a go go

Per il commercio il commissario di Forza Italia, Matteo Fornasini, in sostituzione di Alan Fabbri, ha suggerito «la sosta gratuita per i primi trenta minuti sui parcheggi del centro, un tavolo di concertazione permanente con le associazioni di categoria» e, giocandosi subito il minuto supplementare, la volontà di eliminare l’Icp e ridurre la pressione fiscale. Tommaso Mantovani (M5s) vuole «intercettare fondi regionali ed europei per un discorso di economia circolare, filiera corta e a chilometro zero», e anche per Roberta Fusari (Azione Civica) bisogna aumentare i servizi pensando all’ambiente e al turismo ad esso collegato. Francesco Rendine (Gol) gestirà il flusso imponente di studenti universitari dando più servizi, fra cui il pronto soccorso all’ex ospedale, e favorirà le interazioni fra università e aziende del territorio. Andrea Firrincieli (InnovaFe) ha proposto tipologie di turismo religioso e green, e per gli studenti offerte di svago ed eventi culturali, e corsi di studio orientati alle esigenze locali. Bova vorrebbe poi le terme in zona Bacchelli sfruttando la geotermia. —

Giovanna Corrieri

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