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appropriazione indebita 

Compra casa all’asta e si tiene gli arredi Condannato a sei mesi

Compra casa all’asta e si tiene gli arredi Condannato a sei mesi

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Ha comprato una casa all’asta, che secondo gli accordi doveva essere vuota. E invece voleva tenersi anche tutto quello che conteneva, ed è finito condannato per appropriazione indebita. Sei mesi e una multa di 500 euro e una provvisionale di duemila euro la condanna inflitta a un imprenditore ferrarese, dopo un braccio di ferro in tribunale innescato da un’asta immobiliare. Il proprietario, saputo dell’avvenuto acquisto, aveva chiesto la restituzione dei beni all’interno della casa, tra cui una cucina, un salotto, una Tv, arredi e altri oggetti, per un valore stimato di 25.000 euro. Il delegato alla vendita aveva così messo in contatto ex proprietario e nuovo acquirente, ma nessun accordo era stato raggiunto , e l’unica strada da intraprendere è rimasta quella della denuncia. Da qui il processo che si è concluso ieri e durante il quale l’ex proprietario, rappresentato dall’avvocato Vittorio Zappaterra, è riuscito a dimostrare che al momento dell’acquisto la casa conteneva i beni indicati, e che l’asta riguardava il solo immobile vuoto. —

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