La Nuova Ferrara

Ferrara

Ieri vertice tra magistrati e forze dell’ordine 

Rivoluzione in Procura Invio solo telematico per le notizie di reato

Daniele Predieri

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la novità

Niente più carta per le denunce alla procura, carta che spesso si perde o non si trova. La “rivoluzione” è partita ieri pomeriggio, dall’aula del tribunale dove era convocata la riunione tecnica con tutti i membri delle forze dell’ordine ferraresi: carabinieri, polizia, finanza, municipale, capitaneria, addetti Inps, Dogane, Ausl e tanti altri. Dunque le notizie di reato, da oggi in poi, dovranno obbligatoriamente esser inviate alla procura solo in via telematica.

Tutti in piedi in aula

Il deposito avverrà nel server della procura, un unico portale aperto solo agli atti di denuncia: una rivoluzione segnata ieri dall’incontro col procuratore capo Andrea Garau e il magistrato che ha seguito il progetto, Alberto Savino, che hanno illustrato a centinaia di membri forze dell’ordine il vademecum, le “istruzioni per l’uso” su come inoltrare le denunce, attraverso quel portale. E si badi bene, non è solo una notizia per addetti ai lavori. La ricaduta è ovvia: la velocità della presa in carico e la certezza di trattazione sulle denunce dei reati che tutti noi cittadini subiamo. Così facendo, spiega dalla procura il capo dell’ufficio, Andrea Garau «si riuscirà a dare risposte veloci agli utenti». Un progetto pilota, tra i primi ad essere adottati in regione, dove negli uffici (come accade oggi) vi è una sovrapposizione tra ieri e oggi, tra carta e atti telematici. Da oggi, invece, «anche se è ammessa una certa tolleranza per i primi tempi», rispiega Garau, sarà obbligatorio presentare le notizie di reato solo al portale telematico.

C’è anche il Tiap

Oltre a questo, verrà potenziato il progetto Tiap, che riguarda la fase investigativa successiva: si potrà accedere ai fascicoli delle indagini concluse attraverso questo sistema che permetterà agli avvocati di consultare fascicoli, estrarre copia atti in modo veloce e sicuro. Del resto era stato lo stesso Ordine Avvocati ad inviare critiche alla procura generale su ritardi e lentezze. Ora ogni avvocato potrà accedere con proprie credenziali al fascicolo elettronico digitale: «Con l’introduzione di questi nuovi due progetti - spiega Garau - speriamo di dare risposte efficace e pronte all’utenza». —

Daniele Predieri

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