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Chirurgia, l’Asl contro lo stop E i tre candidati si sfidano

Fabio Terminali
Chirurgia, l’Asl contro lo stop E i tre candidati si sfidano

Partita la richiesta all’Azienda ospedaliera per poter usufruire dell’anestesista Baldini, Bertaccini e Curtarello a difesa dell’ospedale, tra accuse e proposte  

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L’Asl si è mossa per scongiurare lo stop alla seduta operatoria del giovedì, che rischia di scattare a giugno all’ospedale di Argenta.

«La direzione – spiega l’azienda sanitaria – ha inoltrato formale richiesta all’Azienda ospedaliera di Cona di proseguire con la presenza dell’anestesista per poter continuare a svolgere le sedute operatorie con i propri chirurgi». In ogni caso, l’Asl «conferma di ritenere Argenta un presidio territoriale fondamentale per il Basso Ferrarese che sempre di più verrà connotata per lo svolgimento della chirurgia a bassa complessità».

Intanto i tre candidati a sindaco dicono la loro dopo la denuncia della situazione da parte del sindacato Fials.

BALDINI

«Aspettiamo una smentita da parte dell’azienda sanitaria». È netto il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Baldini, il quale chiede all’Asl di fare retromarcia.

«So della carenza strutturale di personale della sanità: riguarda tutto il territorio e non solo il nostro», aggiunge Baldini secondo cui «l’ospedale di Argenta è di importanza capitale per il Ferrarese e va difeso». Ribaditi i punti del programma: potenziare l’utilizzo della Tac, le sale operatorie per interventi “a bassa intensità”, la chirurgia vascolare e gli interventi di oculistica, sviluppando l’assistenza di lungodegenza, il pronto soccorso e i servizi sociosanitari domiciliari.

Bertaccini

Il candidato del Movimento Cinque Stelle, Luca Bertaccini, a giorni intende incontrare la Fials, assieme alla consigliera regionale Raffaella Sensoli. «Non sono un allarmista in generale – premette – ma il rischio è che pezzo dopo pezzo, come vediamo a Codigoro, l’ospedale possa essere sempre più depotenziato: questa cosa non si può prendere come un dato di fatto. Chiaro che di questi tempi non si può pretendere di avere tutti i reparti funzionanti, ma dobbiamo mantenere comunque il pronto soccorso, ampliando le ambulanze».

Bertaccini promette di essere «vigile e attento, da futuro sindaco o all’opposizione», poi attacca la giunta Fiorentini e il vicesindaco Baldini: «Sui temi affrontati nelle riunioni della Conferenza sociosanitaria territoriale c’è sempre stata una scarsa condivisione».

curtarello

Per il candidato a sindaco del centrodestra lo stop all’attività chirurgica itinerante «è un grave e inequivocabile segnale della prossima chiusura del nostro presidio sanitario di Argenta».

La mette giù pesante Ottavio Curtarello e sul tema promette battaglia: «Da sindaco lotterò strenuamente affinché la salute e la sanità degli argentani, tutti, tornino ad essere meglio rappresentati nella Conferenza territoriale socio-sanitaria a differenza di ciò che è avvenuto fino ad oggi: i cittadini non possono e non devono subire le conseguenze negative di scelte calate dall’alto a causa dell’indifferenza e dell’incapacità di contrastarle da parte di una amministrazione comunale uscente ormai al capolinea». L’esponente leghista segnala inoltre «la spaventosa condizione dei reparti in cui i malati sono ricoverati: muffa e infiltrazioni d’acqua». —



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