Stop ai giri in barca lungo i canali Nessuna richiesta per il servizio
Rinuncia anche l’associazione operativa negli ultimi anni Il bando va deserto. Il Comune al lavoro per una soluzione
COMACCHIO. Stop ai giri in barca lungo i canali del centro storico comacchiese, almeno per ora. È andato infatti deserto il bando comunale per affidare la attività di trasporto in batana dei turisti e viene così sospeso un servizio che è divenuto nel tempo una attrattiva di grande richiamo, soprattutto in primavera, ma anche in occasione di manifestazioni serali organizzate a Comacchio durante tutta la stagione.
ATTI VANDALICI
L'associazione culturale che in passato ha gestito il servizio di trasporto dei turisti lungo i canali interni, ha deciso di non aderire al bando, dopo gli atti vandalici e le intimidazioni subiti in diverse occasioni, anche durante la domenica di chiusura dell'ultima edizione della Sagra dell'anguilla.
Ma questo non è l'unico motivo, che ha spinto i volontari dell'ultima apprezzata gestione del servizio, a rinunciare a partecipare al bando. Impegni ed orari di lavoro non avrebbero giocato a favore dell'attività di trasporto turistico lungo i canali, dal momento che una volta preso in carico il servizio, la copertura delle fasce orarie, anche serali e festive, avrebbe messo a dura prova chi lavora, soprattutto durante la stagione balneare.
ESCURSIONI SLOW
Viene così a mancare, si spera solo temporaneamente, l'escursionismo in barca, attività che univa, da sempre il pregio della navigazione slow a colpi di paradello nelle acque interne, con l'osservazione delle emergenze architettoniche del centro storico di Comacchio.
I volontari che in questi anni si sono prodigati nella gestione del servizio, erano stati addestrati sulle nozioni generali riguardanti la storia antica del territorio e la sua evoluzione, dal punto di vista culturale, artistico e religioso. Oltre alla conoscenza delle emergenze architettoniche della città lagunare.
In più di un'occasione, in questi anni, l'attività di trasporto lungo i canali è stata sospesa, dopo gli incendi appiccati a due barche e dopo alcune incursioni da parte di soggetti non titolari del servizio. Per calmare le acque, più di una volta sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale, chiamati dai turisti allarmati per grida e strattoni, dopo irruzioni improvvise da parte di qualcuno, che non aveva nessuna voce in capitolo nella gestione del servizio.
in cerca di SOLUZIONI
Il bando è scaduto da qualche giorno senza che nessuno si sia fatto avanti, ma il Comune sta già lavorando per individuare una soluzione e per dare una risposta, che vada incontro alle richieste dei turisti rispetto ad un servizio apprezzato e che è anche stato pubblicizzato nei programmi di promozione degli eventi diffusi anche alle fiere internazionali. I prossimi ponti della festa della Repubblica e della Pentecoste (2 e 9 giugno) porteranno in centro storico la prima grande ondata di turisti di primavera, anche dall'estero e per la prima volta mancheranno le escurisioni in barca. Anche il volontariato locale sta studiando soluzioni per ripristinare un servizio importante e per dire no, una volta per tutte, al vandalismo. —
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