La Nuova Ferrara

Ferrara

GUARDA 

Al museo rivivono arti e tradizioni «La nostra storia»

Franco Corli
Al museo rivivono arti e tradizioni «La nostra storia»

Aperta una nuova esposizione con attrezzi agricoli, strumenti e materiale fotografico «Stiamo facendo ricerche sulla prima chiesa del paese»

2 MINUTI DI LETTURA





GUARDA. Arti, mestieri e tradizioni delle Terre del Mulino. Con tanti oggetti, attrezzi agricoli dei mestieri esposti e materiale fotografico. Testimonianze ancora vive della nostra terra lungo il Po. Poi, ancora, strumenti musicali d’epoca usati dagli alunni di allora. E altro come preziosi carte geografiche e documenti mappali, oggetti e foto di alunni di allora, anche una piccola biblioteca di scambio gratuito di libri. Il tutto lo si può vedere e visitare al Museo della civiltà contadina a Guarda, che ha riaperto nei giorni scorsi e sarà visitabile fino all’8 ottobre (aperto il sabato, domenica e festivi: orari 9-12 e 15.30-19).

Nel 2019 una novità allarga la conoscenza del territorio. La spiega il curatore Liviano Palmonari (anche socio del Gruppo archeologico ferrarese): «Quest’anno al museo (presenta una sala in più al piano superiore) parleremo anche delle fornaci nella storia locale. In zona, ad esempio, una era a Ruina. Poi una ricerca storica sulla vecchia banda musicale di Guarda. Il tutto grazie alla collaborazione con don Pio ed i preziosi archivi parrocchiali». «Il nostro materiale - dice il parroco - ora però è stato centralizzato alla Curia vescovile».

Ad ogni modo, si punta a ricostruire anche la presenza delle prime comunità cristiane del territorio, grazie al lavoro del Gaf, come quello recente a Coccanile. Palmonari aggiunge che «nuovi scavi sono in programma ad Ariano. Mentre a Coccanile sono venute alla luce pure antiche sepolture. E si stanno facendo ricerche sulla prima chiesa di Guarda, di cui non si conosce la collocazione. Insomma, si vuol portare a galla la storia per ricostruire nei suoi vari aspetti il passato delle nostre genti, per le nuove generazioni. Il museo è una realtà utile, grazie alla collaborazione delle associazioni locali, come la Protezione civile». —

Franco Corli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google