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I sindacati: «Sugli ospedali sono stati i sindaci a decidere»

Giovanna Corrieri
I sindacati: «Sugli ospedali sono stati i sindaci a decidere»

Cgil, Cisl e Uil richiamano ai loro doveri gli amministratori locali della provincia Ancora nel mirino il primo cittadino di Lagosanto: tratta il Delta come fosse suo

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«Si stanno dicendo tante inesattezze sulla sanità provinciale in questi giorni – afferma il segretario generale Uil, Massimo Zanirato in conferenza stampa assieme a Cgil e Cisl – e si accusano i sindacati di non conoscere il territorio e dire cose inappropriate. Ma tutto questo spetterebbe ai sindaci che in Conferenza socio-sanitaria hanno gli strumenti per il controllo delle risorse che la Regione affida alla provincia».

A quei sindaci che, dicono i sindacati, stanno solo facendo campagna elettorale, va ricordato che «qualche anno fa hanno condiviso un progetto – ha continuato Zanirato – che prevede la centralità dei compiti dell’ospedale di Cona e degli altri, e la trasformazione di alcuni ospedali in Case della salute e tutto questo sistema tiene se e perché, in rete e a farsi carico dei problemi, devono essere tutti i sindaci».

Ma per il segretario Uil c’è un altro «andazzo, soprattutto in questo clima di campagna elettorale, quello di tutelare il proprio, andando direttamente dalla Regione a batter cassa invece che passare dalla Conferenza sanitaria».

Ospedali e Comuni

Non si fa il bene della comunità provinciale, ha sottolineato il segretario generale Cgil, Cristiano Zagatti, dicendo inesattezze sulla sanità, e ha voluto ricordare alcune regole: «Risale al 2 luglio 2018 la documentazione che prevede il regolamento per il funzionamento della Conferenza e il protocollo di relazione sindacale con Cgil, Cisl e Uil. Nel regolamento si vede bene il ruolo che dovrebbero giocare i sindaci ai quali le norme attribuiscono ruoli precisi e soprattutto uguali. Fa specie quindi sentire sul tema della sanità - ha aggiunto - quasi unicamente l’intervento dei sindaci il cui ospedale è insediato nel proprio comune, e anche l’ospedale di Lagosanto non si può presentare come esclusivo interesse di un sindaco». Non corrisponde a verità e correttezza, ha detto Zagatti, nemmeno la contrapposizione fra le due aziende perché una è committente dell’altra. «Quando si parla di sanità – ha ricordato la segretaria generale Cisl, Bruna Barberis – al centro deve esserci il cittadino e non un confine geografico».–

Giovanna Corrieri

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