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Vita sana Lo sport resta al centro

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COMACCHIO. Una giornata importante per fare il punto e promuovere uno stile di vita sano che viene incrementato con l’attività sportiva. Questo uno dei temi affrontati nel convegno promosso dall’amministrazione del Comune di Comacchio per fornire un contributo culturale e comunicativo sul tema.

Presenti gli assessori Riccardo Pattuelli con delega allo Sport e Maria Chiara Cavalieri con quella alle Attività educative, che hanno portato il loro saluto e dato inizio ai lavori che hanno visto alternarsi sul palco esperti del settore, ma anche sportivi professionisti e non che, a vari livelli, hanno riportato la propria esperienza.

Un fondamentale contributo organizzativo e di contenuti è stato dato dalle Responsabili comunali Patrizia Buzzi e Doriana Doria, oltre agli ospiti di alto profilo sportivo quali Laura Fogli, maratoneta olimpica e Giacomo Cinti, atleta nazionale di canoa e Rosalba Marchetti esperta di scienze motorie e sportive che è stata la moderatrice degli interventi.

È stata evidenziata l’importanza che riveste il movimento e l’attività fisica lungo tutto l’arco della vita affinché le persone diventino meno sedentarie e sfruttino le loro capacità motorie per migliorare la propria salute a tutte le età.

attività sportiva

Lo sport rappresenta un asse importante delle politiche sociali ed educative, culturali e ricreative. Stimolare la comunità a sane abitudini di vita, alla socialità, al divertimento tramite lo sport, inteso come attività fisica per tutti adulti, bambini, anziani, famiglie è obiettivo primario dell’amministrazione comacchiese.

Una rete di associazioni sportive e del terzo settore sono impegnate sul territorio comunale al fianco dell’amministrazione per promuovere lo sport e l’attività motoria favorendo il benessere psico fisico della comunità. Attraverso il linguaggio del movimento, del gioco e dello sport, si vorrebbe sperimentare un modo nuovo di comunicare, per approdare ad una società più ricca ed accessibile, costruendo insieme una comunità solidale.

Si punta soprattutto sui bambini perché sempre più vivono una vita sedentaria, chiusi in casa per interi pomeriggi e con alimentazione non sempre corretta. —

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