Alternanza scuola-lavoro Premi alle classi migliori
Percorsi scolastici che preparano all’inizio di un’attività professionale Il presidente della Camera di Commercio: «È alla base delle scelte»
Il premio
Non si può raccontare l’alternanza scuola lavoro, si deve viverla e soprattutto vederla negli occhi brillanti degli studenti quando raccontano i loro progetti. Percorsi scolastici che preparano al difficile e sempre in mutamento mondo del lavoro. Per il presidente della Camera di commercio di Ferrara Paolo Govoni, i punti fondamentali su cui si deve focalizzare l’attenzione sono 3. Primo tra tutti l’orientamento che come spiega lui stesso «è alla base di ogni possibile scelta futura: i giovani devono sapere le diverse alternative, segue l’esperienza sul campo, e qui i progetti di alternanza scuola lavoro diventano cruciali, per finire l’incontro tra domanda ed offerta, solo così gli studenti saranno consapevoli delle richieste specifiche che lo scenario lavorativo implica». Ma non solo, si cerca anche di dare una sorta di educazione alla autoimprenditorialità, per far capire che ci sono mille strade per raggiungere la soddisfazione professionale. Come ha detto la prof. Anna Guglielmetti, referente dei percorsi trasversali e per l’orientamento, le scuole sono molto felici di partecipare, durante il triennio, a questa iniziativa che consiste nell’avere 90 ore di alternanza per i licei, 150 ore per gli istituti tecnici, e 180 per quelli professionali. Matteo Casadio di UnionCamere Emilia-Romagna, che più volte ha sottolineato che bisogna creare competenze non solo posti di lavoro, ha illustrato due interessanti progetti, uno dei quali parteciperà a fine maggio alla gara nazionale a Bologna che si svolgerà a “Fico”. Tutto questo grazie alle Camere di commercio per l’orientamento al lavoro e alle professioni. Giovanni Desco, responsabile dell’Ufficio scolastico regionale ha citato la costituzione, dicendo ai ragazzi di tenerlo sempre a mente perché il diritto al lavoro diventa anche un dovere. I premi delle Camere di commercio “Storie di alternanza” sono stati assegnati alle seguenti scuole: Classe IV A I.I.S. Rita Levi Montalcini nella categoria licei, mentre per le categorie istituti tecnici e professionali: V H del Copernico-Carpeggiani, IV del V. Bachelet, e V A, C D del Remo Brindisi. —
Emanuela De Domenico
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