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il nuovo servizio  

Bici a noleggio Ferrara ora ci riprova con più tecnologia

Giovanna Corrieri
Bici a noleggio Ferrara ora ci riprova con più tecnologia

Sono 150 le biciclette in città, un’app servirà a localizzarle  Poi inserendo un codice sarà possibile sbloccare il lucchetto

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È stato ufficialmente avviato, ieri in Piazza Municipale, il nuovo servizio di Bike Sharing, che prevede nei prossimi giorni il posizionamento di 150 nuove bici in alcuni punti strategici della città come la stazione, per esempio, ed i principali parcheggi «perché l’idea da promuovere è che l’ultimo miglio si deve fare con mezzi sostenibili», ha detto l’assessore Aldo Modonesi.

basta un’app

Per poter usufruire del servizio sarà sufficiente scaricare un’app gratuita che indicherà sullo smartphone, grazie alla geo-localizzazione, dove trovare la bicicletta più vicina e poi con un codice sarà possibile sbloccare il lucchetto e utilizzare la bici. Non sono previste postazioni fisse per i mezzi, quindi al termine della corsa sarà possibile lasciare la bici in qualsiasi punto della città, «certamente non per strada o in garage privati – ha precisato il direttore generale di Ferrara Tua, Stefano Lucci – o in qualunque altro posto che non sia legale».

Settimanalmente inoltre le bici «verranno riposizionate nelle aree previste», ha aggiunto Lucci. I nuovi mezzi potranno essere utilizzati in tutta la città, ma l’area a tariffa agevolata sarà quella all’interno delle Mura, evidenziata in blu sull’app di Mobike. Ciò significa che le bici utilizzate all’esterno dell’area agevolata dovranno essere riportate all’interno entro le 24 ore successive alla chiusura del noleggio, altrimenti gli utenti si vedranno addebitati 7 euro per il recupero bicicletta. La tariffa per la corsa singola sarà di un euro per venti minuti, ma sono anche disponibili delle forme di abbonamento per costi ulteriormente scontati (9, 90 euro per 30 giorni, 19, 99 euro per 90 giorni, 37, 50 euro per 180 giorni e 54, 99 euro per 360 giorni). «Questo sistema è solo l’ultimo elemento di novità che lanciamo – ha detto Modonesi – con l’idea di una mobilità sempre più sostenibile e condivisa», ed è «la decima città in cui arriviamo», ha ricordato Davide Lazzari.

servizio migliore

Si sostituirà così anche il precedente sistema di bike sharing, quello delle bici blu e gialle «che sono ancora operative – ha detto Modonesi – anche se sono ormai poche perché tante sono rovinate». Le superstiti, ha suggerito Lucci, «si potrebbe darle a città che vedono ancora operativo il sistema».

Giovanna Corrieri



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