La Nuova Ferrara

Ferrara

ex comandante di renazzo 

Denunciato dall’Arma per accesso abusivo Maresciallo condannato

D.P.

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RENazzO. Condannato alla pena di sei mesi, per “accesso abusivo” per aver chiesto informazioni al sistema informatico dei carabinieri, senza averne autorizzazioni. La condanna del giudice Vartan Giacomelli al maresciallo Sandro Vergnani, ex comandante di Renazzo, prevede sospensione e non menzione, risarcimento danno e pagamento spese a parte civile, l’ex comandante Mattia Virgillo, che denunciò i fatti dopo aver scoperto gli accessi non autorizzati. Vergnani doveva rispondere di altri abusi, ma il giudice lo ha assolto per altri due casi, perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto. Il pm in aula aveva chiesto la condanna di Vergnani per due accessi a 9 mesi, e assoluzione per il terzo. La motivazione è attesa tra 90 giorni.

Il processo si è dipanato con diverse udienze e ha visto in primo piano proprio gli ufficiali del Comando di Cento accusare il maresciallo di questi accessi abusivi: «Consultazioni che non erano spiegabili» aveva sottolineato in aula Virgillo, ricordando che gli accessi contestati riguardavano lui, altri colleghi, il magistrato della Procura militare, titolare indagine su Vergnani, e un cittadino che denunciò il maresciallo. Alla fine solo per l’accesso su Virgillo è arrivata la condanna. «I fatti accertati – spiega il legale di Virgillo, parte civile – confermano la correttezza della segnalazione di Virgillo e l’illegalità dell’operato dell’imputato, gravemente difforme dalle regole che giustificano l’accesso alle banche dati del Ministero dell’interno. Di questo è presumibile Vergnani ne risponda in sede disciplinare e civile». —

D.P.

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