Servizi infanzia e assetti I sindacati scrivono ai futuri amministratori
COPPARO. Sul tema Unione Terre e Fiumi e in vista delle elezioni che riguardano tutti i Comuni che ne fanno parte, la Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil pone alcuni quesiti ai futuri amministratori.
Primo tema servizi all’infanzia: “Il livello di gestione diretta dei servizi educativi - dicono - non deve calare ulteriormente. Laddove i servizi siano già stati esternalizzati, è importante costruire bandi di gara che garantiscano continuità sia occupazionale che normativa al personale oggi operante negli stessi e che equiparino al pubblico i servizi per quanto riguarda ore frontali, formazione del personale e retribuzione salariale, mettendo in atto quelle strategie atte a colmare il differenziale economico e formativo. Riteniamo che ogni lavoratore e lavoratrice che offre servizi pubblici debba aver salari e diritti identici”.
Assetti organizzativi comunali: “Vanno implementate le dotazione organiche dei tre comuni e dell’Unione. È il personale che garantisce i servizi e il personale va assunto. Ad oggi tutti i servizi sono in sofferenza. A questo scopo riteniamo necessaria una verifica del piano del fabbisogno occupazionale e una sua implementazione, proprio come previsto dalla norma. Auspichiamo inoltre che le politiche di riorganizzazione dei servizi siano funzionali ad una capillare espansione sul territorio e che nel contempo siano legati all’efficientamento della macchina comunale e non alla duplicazione dei modelli organizzativi precedenti”.
E poi l’Unione stessa: “Va rafforzata, non indebolita. Il perimetro minimo dei servizi non può essere ristretto al singolo ente, ma va allargato. I drammatici effetti della tanto decantata autarchia di Jolanda sono sotto gli occhi di tutti”. —
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