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COPPARO 

Unione, l’ultimo consiglio approva il bilancio Il patrimonio è di 2 milioni

Alessandro Bassi

Creato un fondo in attesa dei proventi delle multe Nasce un piano intercomunale di Protezione civile per coordinare gli interventi

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COPPARO. L’altra sera si è tenuta l’ultima riunione del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi, prima delle elezioni che ovviamente comporteranno cambiamenti nelle figure all’interno dell’ente. Sono stati approvati il bilancio consuntivo 2018, quelli di previsione 2019 e triennale 2019-2021 dell’Assp, oltre al rendiconto della gestione 2018 dell’Unione.

servizi alla persona

Relativamente all’Azienda speciale servizi alla persona, il bilancio è stato illustrato dal direttore Norma Bellini. Il consuntivo del 2018 si è chiuso con un piccolo attivo di 2.787 euro, con spese ed entrate ridotte rispetto al passato, sia per minori contributi che per minori spese (ridotte, ad esempio, nel caso della gestione minori rispetto alle previsioni). Variazioni comunque in molti casi contenute e sostanzialmente imprevedibili: il tutto senza tagliare servizi, anzi, in qualche caso incrementandoli. Approvazione a maggioranza con astensione di Franca Orsini del Centrodestra e uscita dall’aula al voto del capogruppo del centrodestra, Alessandro Amà, che ha sottolineato di non essere stato invitato come presidente della commissione finanze, alla commissione welfare e per questo non avrebbe partecipato al voto.

il bilancio

A seguire, la relazione sul rendiconto 2018 dell’Unione, illustrati dal funzionario Edi Ferioli. Un bilancio che prevede un complessivo di poco meno di sei milioni di euro e con un avanzo definitivo di 731.000 euro. Dato che la gran parte degli introiti dell’Unione, a parte le quote dei singoli Comuni, è data dai proventi per infrazioni del codice della strada, è stato necessario accantonare una cifra importante come fondo per crediti difficilmente esigibili (3.308.000 pari a circa l’80% della cifra complessiva). Il patrimonio netto è di circa 2 milioni di euro. Soddisfazione per la maggioranza, contrasto convinto da parte della minoranza, che ha votato contro, sottolineando una mancata ricognizione del patrimonio e scarsa evoluzione delle spese.

Protezione civile

L’ultimo punto all’ordine del giorno (quello relativo alla convenzione tra Copparo e l’Unione per la gestione atti è stato ritirato) ha visto l’approvazione unanime del piano di Protezione civile intercomunale. Il piano, illustrato dal comandante Carlo Ciarlini, prevede uno strumento organizzativo per integrare, avvicinare e armonizzare gli interventi quando è coinvolta la Protezione civile, che in linea generale rimane delegato ai singoli Comuni ed ai loro sindaci, ma che in caso di interventi di ampia portata permette una risposta più organica ed efficace. —

Alessandro Bassi



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