Il Timoniere conduce oltre la pena e il carcere È il lavoro che riabilita
La cooperativa sociale avvia progetti di reinserimento sociale alternativi alla reclusione La sua attività è ora riconosciuta dal Tribunale di Ferrara
SANTA GIUSTINA. La cooperativa sociale Il Timoniere Onlus, che ha sede a Santa Giustina di Mesola, è stata autorizzata dal Tribunale di Ferrara ad avviare progetti di reinserimento sociale alternativi alla detenzione, attraverso l’effettuazione da parte delle persone cui sono indirizzati, di servizi di pubblica utilità.
IL REINSERIMENTO
Questo progetto, come ha spiegato il responsabile della struttura, Mauro Orioli, sarà svolto all’interno della stessa sede e per il momento riguarderà una sola persona.
Inoltre, Orioli ha evidenziato che questo intervento rientra nella più specifica attività effettuata da Il Timoniere per favorire l’inserimento sociale di utenti che presentano altre e diverse problematiche di disagio e svantaggio. Il tutto sulla base di una serie di interventi che integrano la già consolidata e qualificata attività di recupero di persone con problemi di ogni genere di dipendenza, che hanno vissuto spesso precedenti esperienze di ricadute e fallimenti e risultano essere già seguite dagli specifici servizi territoriali delle Aziende sanitarie.
LA COOPERATIVA
La cooperativa sociale Il Timoniere Onlus ormai da venti anni svolge una meritoria attività a favore di utenti che presentano disturbi di dipendenza da ogni tipo di sostanze ed è accreditata dal 2007.
Ospita nella struttura fino ad un massimo di 25 persone provenienti da un contesto sociale specifico oppure dal carcere con problematiche di dipendenza, in regime di detenzione domiciliare oppure di affidamento.
La comunità può utilizzare, per coltivazioni varie, un terreno dell’ampiezza di circa sei ettari. L’associazione Oasi e la coop sociale Il Timoniere possiedono mezzi di trasporto di ogni tipo (camion, pulmini, trattore, auto) e serre.
LE ATTIVITÀ
Il programma di intervento terapeutico è rivolto tanto a persone in regime di residenzialità, quanto in regime di semi residenzialità.
All’interno della struttura vengono svolte diverse attività, tra cui la gestione della struttura, attività di muratura ed attività di floricoltura ed orticultura, con produzione di ortaggi durante tutto il corso dell’anno anche in serre attrezzate e di zootecnia, con allevamento di conigli, anitre e pollame.
Tutte le attività lavorative svolte dalle persone ospiti, hanno una esclusiva connotazione, tiene infine a puntualizzare Mauro Orioli, di carattere educativo e terapeutico. —
Piergiorgio Felletti
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