Ambiente, lavoro e servizi per il cittadino Avversari sì ma d’accordo su tre temi chiave
Copparo, confronto dei programmi elettorali presentati dai quattro aspiranti sindaco alle elezioni amministrative in programma domenica
l’analisi
Davide Bonesi
Un voto importante, perché Copparo come Ferrara e Argenta è uno di quei Comuni dove il voto di domenica potrebbe cambiare le carte in tavola dopo oltre 70 anni di governo affidato a partiti di sinistra o centrosinistra.
Quattro i candidati in lizza: in rigoroso ordine di tessera elettorale sono Fabrizio Pagnoni (centrodestra, sostenuto da quattro liste), Diego Farina (centrosinistra, tre liste), Monica Caleffi (M5s) e Rita Benetti (civica).
i programmi
Già all’introduzione è evidente la differente percezione di quelle che vengono ritenute esigenze per il territorio. E partiamo proprio dalla capolista di Copparo Cambia, Benetti, la quale parte dalla Berco, mettendo in evidenza come le precedenti amministrazioni si siano troppo concentrate su crescita e sviluppo della principale azienda del territorio, non preoccupandosi di creare alternative, utili in tempo di crisi. Ebbene, la parola Berco neppure appare nei programmi elettorale degli altri tre candidati.
Ovviamente, il lavoro è uno dei temi principali per ciascun candidato. Caleffi punta in particolare a due settori: commercio-artigianato e agricoltura. Le soluzioni? L’accesso ai bandi (in tutti i settori), poi la riduzione delle tasse comunali per le attività che vendono prodotti a km zero e per chi le apre in locali attualmente sfitti. Invece, per l’agricoltura il Movimento si propone come punto di riferimento per le associazioni di categoria, per un nuovo indirizzo del lavoro, soprattutto in chiave ecologica.
L’agricoltura è ritenuta un punto di forza anche da Farina, che in un programma più articolato di quello degli avversari mette però il tema lavoro “solo” al punto 7. Le ricette? In primis la creazione di una consulta economica permanente per predisporre linee di sviluppo nei vari settori economici. Non mancano idee per contrastare la disoccupazione giovanile e femminile, il rilancio dei mestieri legati al territorio e misure per l’agricoltura, anche in questo caso in ottica green.
Pagnoni apre il programma proprio con il tema lavoro - crescita economica, con l’idea di predisporre un apposito ufficio sviluppo (legata alla giunta) per seguire i vari progetti, start up comprese. Occhio particolare all’imprenditoria giovanile, project financing per sviluppare progetti legati ad energie rinnovabili e trattamento dei rifiuti. Infine, agricoltura legata alla sviluppo e (anche qui) salvaguardia ambientale.
Tornando a Benetti, l’introduzione sul lavoro si chiude con la proposta di rilanciare il commercio in centro storico, mentre l’agricoltura è da potenziare, utilizzando la nuova tecnologia per facilitare la distribuzione.
Unione e uffici
Il tema Terre e Fiumi è caldo in tutti i partiti al voto nell’ex Mandamento. Farina ne parla meno, in particolare nell’ottica dei servizi condivisi (ritenuti efficienti) con la richiesta di un “turno frazioni” per la Polizia locale.
Pagnoni su Terre e Fiumi parla di una accurata riflessione a fine elezioni, per cercare nuovi orizzonti per Copparo, rimasto escluso dai vari progetti di fusione. Ampio spazio all’organizzazione della macchina comunale.
Benetti vede l’Unione come un grande territorio, quindi ragionare come rete senza inutili campanilismi.
Caleffi non parla di Unione, ma come primo tema del programma punta il dito sulla macchina comunale, che è da riorganizzare per l’età avanzata dei dipendenti e per gli eccessivi carichi di lavoro, che tolgono efficacia ai servizi per i cittadini.
propositi comuni
Ci sono alcuni settori che trovano, pur con proposte diverse, l’uguale condivisione da parte dei candidati e parliamo di servizi sociali, welfare, supporto agli anziani, proposte (di vario tipo) per i giovani e interventi per evitare l’isolamento delle frazioni.
Benetti, in particolare, offre ampio spazio del suo programma alle politiche sociali, mentre Pagnoni parla di politiche abitative per le giovani coppie e le famiglie numerose. Curiosamente, Caleffi mette la sanità dopo lo sport ma pone grande attenzione all’organizzazione ospedaliera dell’intera provincia. Farina mette fra i primi punti i concetti di famiglia ed equità sociale, spicca l’idea di ripensare alla mobilità verso gli ospedali.
curiosità
In tutti i programmi ci sono degli aspetti particolari, ad esempio Caleffi è l’unica candidata che dedica spazio (un intero capitolo) al tema della salvaguardia degli animali, a differenza di Benetti che parla invece di controlli sulla fauna selvatica per limitarne i danni. All’interno del punto sulla sicurezza, Pagnoni introduce il Daspo urbano per persone che commettono reati gravi sul territorio. Farina come primo punto mette l’ambiente, concetto molto approfondito per una Copparo più verde. Relativamente ai giovani, Benetti propone la creazione di un centro polifunzionale dedicato, riaprendo il cinema come alternativa al teatro (idea proposta anche da Farina). —
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