Dirigente a processo Abuso e anche falso
È quasi archeologia giudiziaria: perché c’è il caso fotovoltaico della Spal 1904 di Cesare Butelli, sullo sfondo di questa vicenda che vede imputato Massimo Mastella, dirigente Provincia Ferrara, per abuso d’ufficio ed ora per la nuova contestazione di procura e finanza anche di falso ideologico: all’udienza del processo in corso da tempo, ieri mattina il pm Andrea Maggioni ha ufficializzato il nuovo reato contestato e così facendo il difensore di Mastella, Riccardo Venturi, ha chiesto termini a difesa, replicare il 20 giugno. Al centro di tutto un’interpretazione giuridica difforme di norme amministrative. Nella ingarbugliata vicenda, già conclusa per il crac Spal, Mastella è accusato di abuso d’ufficio per aver volturato dal Consorzio Energia futura atti a favore delle 4 aziende che costruirono il fotovoltaico e lo gestiscono tutt'oggi, ottenendo gli incentivi della produzione di energia dal Gse, Gestore servizi energetici. Secondo un altro atto firmato da Mastella, però, le quattro aziende chiesero e ottennero (da qui l’induzione in errore alla Gse e il falso di Mastella) che gli incentivi decorressero non dalla data della voltura, 2014, ma da quella della concessione al Consorzio, 2011. Sugli incentivi concessi è in corso a Brescia un processo per truffa di 10 milioni alla Gse, contro le 4 aziende bresciane. Il legale di Mastella spiega che al processo si dimostrerà la assoluta infondatezza delle accuse.—
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google