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focus sul quartiere  

La Gad da riqualificare Le strategie a confronto

M.Puli.

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Sulle strategie per riqualificare il quartiere Gad, i candidati a sindaco si giocheranno buona parte dei consensi.

Ieri Forza Italia e il centro destra con Vittorio Anselmi e Alan Fabbri; Aldo Modonesi per il Pd e il centrosinistra e Roberta Fusari del polo civico, hanno nuovamente ribadito, con alcune novità dell’ultima ora, le loro idee in materia di urbanistica.

Centrodestra

«Di fronte ad un Comune che finora è risultato assente – ha detto Vittorio Anselmi consigliere comunale uscente per Forza Italia e architetto di professione – dobbiamo avere progetti pronti per migliorare l’assetto urbanistico di Ferrara. Nel concreto, – ha confermato anche il candidato sindaco Alan Fabbri – nel nostro programma c’è il restauro di un chilometro di Mura ogni anno. Sempre dal punto di vista della urbanistica cittadina – hanno detto ancora Fabbri ed Anselmi – sarà nostro impegno preciso eliminare, nel limite del possibile, tutte le barriere architettoniche che ancora oggi limitano l’accesso a chi ha disabilità».

Centrosinistra

«Ammettere che nel quartiere Giardino ci siano delle criticità non è una novità. È anzi, un passaggio fondamentale che ho riconosciuto già da tempo – ha spiega Aldo Modonesi, candidato sindaco del centrosinistra in un incontro insieme al sindaco di Rimini, Andrea Gnassi– e penso sia fondamentale per iniziare a progettare il futuro di quel quartiere, a cui sono profondamente legato grazie alla mia storia politica e familiare. Se vogliamo scrivere una nuova storia per questo quartiere è necessario partire da ciò che la sua posizione ci offre. Centralità rispetto ai collegamenti ferroviari e bus, vicinanza ad alcuni punti strategici dell’università di Ferrara, molte case sfitte. Per quanto mi riguarda è lo spazio ideale per un nuovo quartiere universitario, meglio e più presidiato non solo grazie alle forze dell’ordine, ma soprattutto grazie ai cittadini che quel quartiere lo vivono». «Una città - ha detto il sindaco Gnassi - non può essere riqualificata per compartimenti stagni. Ogni intervento deve rispondere a una visione strategica e programmato per creare connessioni».

CIVICI

Ed infine Roberta Fusari: «Riqualificare subito il piazzale della stazione – ha detto ieri la Fusari – che è la prima porta della città per chi vi arriva. Se sarà riqualificata e bonificata a dovere – ha concluso Fusari – molte attività commerciali vi si potranno subito insediare con benefici per tutti». —

M.Puli.



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