La lotta agli allagamenti Nuovi interventi per 4,3 milioni
Il Cadf ha progettato impianti di sollevamento e vasche di laminazione Entro fine anno in appalto i lavori a Porto Garibaldi, San Giuseppe e Lido Nazioni
PORTO GARIBALDI. Nuovi cantieri in arrivo, per contrastare l'annoso fenomeno degli allagamenti estivi ai lidi.
Dopo aver realizzato le vasche di laminazione a Lido Nazioni (lungo la strada panoramica Acciaioli) e al Lido di Pomposa (in via Canal di mare), il Cadf sta lavorando su tre ulteriori interventi di messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord, con vasche di laminazione e impianti di sollevamento. Il primo intervento, per un milione e 770mila euro euro a Porto Garibaldi, in viale dei Mille, il secondo da 950mila euro a San Giuseppe, in via Eraclea, e il terzo da un milione e 650mila euro a Lido Nazioni, in via Capanno Garibaldi .
IL COMPLETAMENTO
«Sono tutti interventi in via di completamento della fase di progettazione definitiva - dichiara Maira Passarella, presidente del Cadf di Codigoro -, la tabella di marcia prevede che vengano appaltati entro fine anno e completati nel 2020 come da cronoprogramma».
Sono stati ultimati invece gli interventi all'impianto di sollevamento in viale Nazioni Unite a Lido Nazioni - prosegue la presidente del Cadf - «e quello in via Alpi Orientali sud a Lido Pomposa. Ci riteniamo soddisfatti, in quanto le opere rispondono alle esigenze richieste e sono già funzionali. In caso di temporali di forte intensità, le acque piovane, contrariamente al passato, saranno separate dalla rete fognaria, che non dovrà più ricevere così ingenti quantitativi di pioggia in breve tempo».
Le opere di sfioro e di laminazione delle portate di pioggia costituiscono quindi una risposta d'urto ad un problema, quello degli allagamenti, che da sempre gravava sulla rete fognaria mista presente sul territorio, con ripercussioni per le lamentele di turisti e residenti, spesso alle prese con strade e cortili allagati.
LAVORI E AMBIENTE
A Lido Nazioni, in corrispondenza della vasca di laminazione realizzata lungo la strada Acciaoli, è stato attuato un processo di rinaturalizzazione dell'area, con la creazione di un parco alberato.
«In quest'area sono stati recentemente messi a dimora - aggiunge Maira Passarella - pioppi bianchi, lecci, olmi, ontani e frassini, ma anche piante di salicornia, salice bianco, arbusti di sanguinella, prugnolo, corniolo e ligustro». Avviato tre anni fa, il programma complessivo degli interventi per la messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord, da dieci milioni di euro suddiviso in stralci, è cofinanziato da Regione, Provincia, Comune e Cadf e costituisce uno dei venti progetti del patto per il lavoro, Progetto Comacchio 2015/2020, sottoscritto nel 2014. Una volta realizzati, i nuovi lavori previsti a Porto Garibaldi e a San Giuseppe, dovranno fornire ulteriori risposte, in caso di eventi atmosferici di portata eccezionale, anche ai residenti e ai turisti anche dei Lidi Scacchi e Pomposa. —
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