Confagricoltura «Fase molto difficile dobbiamo difendere le eccellenze»
Il neo presidente Vertuani: al lavoro sull’allarme pera La scarsa produzione dovuta in gran parte al maltempo
Neanche il tempo di insediarsi nell’ufficio del presidente, che Gianluca Vertuani, 46 anni, nuovo presidente di Confagricoltura ha già le prime rogne da affrontare e da risolvere.
colpa del meteo
Su tutte, l’allarme pera. La scarsa produzione preoccupa gli agricoltori ed il neo presidente raccoglie l’amarezza, dovuta soprattutto ai danni provocati dal maltempo: «Purtroppo – spiega Vertuani – diversi fattori, tra cui il più importante è sicuramente il maltempo degli ultimi mesi, hanno fatto sì che la produzione di pere sia attualmente molto scarsa. Cercheremo di fronteggiare questo allarme».
Ma non è fatta soltanto di lacrime la “valle” ferrarese. Il presidente appena insediato ricorda, infatti, le «grandi eccellenze agricole del Ferrarese e la necessità di difenderle, eccellenze – dice ancora Vertuani – conosciute in tutta Europa e talora in tutto il mondo».
scaramagli saluta
Prima di Vertuani, Pier Carlo Scaramagli arrivato al termine del suo secondo ed ultimo mandato, ha sottolineato «che la fase che la nostra agricoltura sta attraversando è una delle più difficili in assoluto».
180mila ettari
«Ferrara dispone di una superficie coltivabile pari a 180mila ettari, uno straordinario patrimonio che Confagricoltura assieme ai propri soci dovrà saper difendere e tutelare di fronte alle nuove difficilissime sfide dei mercati internazionali. Concludo il mio operato soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto – ha detto ancora Scaramagli – in questi sei anni. Il mio – ha proseguito – non è comunque un addio; difatti, come è nella tradizione della nostra associazione, continuerò a lavorare per l’organizzazione, anche se con un ruolo diverso, fornendo tutto il mio supporto – ha aggiunto Scaramagli – al nuovo presidente in carica».
Durante il cambio al vertice della organizzazione agricola, sia Vertuani che Scaramagli hanno posto l’accento sul ruolo «strategico di Confagricoltura che sempre più si delinea come rappresentanza degli imprenditori, dei coltivatori ed anche delle associazioni di produttori».
difesa delle imprese
Infine, Confagricoltura Ferrara ribadisce di essere «una organizzazione a vocazione generale, non legata ad alcun partito politico, quindi libera di svolgere la sua azione di difesa economica – come scritto in una nota della stessa organizzazione degli agricoltori – sindacale e sociale della impresa agricola, tutelandola in ogni sede quando ne viene condizionata la libertà operativa». —
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