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Ferrara

La chiusura del centrodestra 

Fabbri: «Futuro nuovo con sicurezza e servizi»

Fabbri: «Futuro nuovo con sicurezza e servizi»

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Il tour è iniziato in un bar a San Martino poco dopo le 18 e ha attraversato una buona parte della cintura urbana: Sant’Egidio, Malborghetto, Porotto, Pontelagoscuro per toccare Ferrara, “Le Corti di Maxxim”, dopo le 22. Alan Fabbri, candidato sindaco della Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Ferrara Cambia, rivendica la scelta: «Volevo chiudere la campagna non con un’unica iniziativa da fare in città ma girando sul territorio. L’esperienza di questi mesi è stata fantastica, è stato un periodo in cui la gente ha vinto la paura che in passato spingeva gli elettori a nascondersi. E questo ci fa ben sperare sul risultato». Una mobilitazione che ha coinvolto 160 candidati dei consigli comunali, ha rivendicato Fabbri, «e che ha saputo unire il centro destra e convincere rappresentanti del mondo civico». I punti di forza di questa aggregazione, ha elencato, sono le proposte sul«lavoro, la sicurezza e i servizi (asili nido, case popolari). Da qui siamo partiti e credo che davvero questa volta ci sia finalmente una possibilità di cambiare». Oggi, dice, riposo elettorale ma “attivo”. «Sarò presente al lancio della “Pitona”, birra agricola d’orzo prodotta da mio fratello che ha rilevato l’azienda di mio padre», ha annunciato Fabbri. —

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