Palio, corteo storico più corto e senza show di fronte alla Corte
L’edizione 2019 del Corteo Storico a cui parteciperanno questa sera dalle 20. 30 la Corte Ducale e le 8 Contrade presenta qualche novità. Confermato il luogo della partenza ancora una volta le Mura degli Angeli più conosciuto come la Casa del boia, ma prima che si formi la lunga passerella degli oltre mille fra figuranti, dame e cavalieri, sbandieratori e musici lungo Corso Ercole I° d’Este, il Comitato organizzatore ha previsto una coreografia sul posto che si svilupperà ad ogni partenza della Corte e delle otto contrade. Ecco l’ordine di sfilata: Corte Ducale, San Paolo, San Luca, San Giacomo, San Giacomo, San Giorgio, Santa Maria in Vado, San Benedetto, San Giovanni e Santo Spirito. Lungo il percorso ci sarà la giuria che valuterà il gruppo migliore a cui il 2 giugno, giorno del Palio in Piazza Ariostea, verrà riconosciuto il Premio Nino Franco Visentini.
Quando si sarà in prossimità del Castello Estense una parte della Corte Ducale, l’araldo ed alcuni dignitari saliranno alla Caffetteria per mostrarsi dal balconcino che sporge proprio di fronte a corso Ercole d’Este e da lì man mano che arriveranno le contrade, l’araldo le annuncerà, descrivendone il simbolo ed altri particolari relativi alla sua storia fino al momento in cui faranno il suo ingresso nel cortile del Castello dove si scioglieranno definitivamente. Resterà invece nello spazio antistante il balconcino un maestro di campo ed il suo alfiere in rappresentanza di ogni contrada e quando ci saranno tutti, quindi a Corteo ultimato, giureranno lealtà durante le gare del Palio. La serata così terminerà oltre un’ora prima rispetto al solito.
Del tradizionale programma con spettacolo conclusivo in piazzetta Municipale, mancano sia i momenti spettacolari che ogni contrada proponeva per potersi aggiudicare il Premio Nives Casati, sia l’assegnazione stessa. Se n’è discusso molto nei mesi scorsi: si era pensato di valutare ogni Omaggio al Duca che si svolge nel weekend prima delle manifestazioni che precedono il Palio, ma serviva una giuria che fosse sempre presente per otto domeniche e questo non è stato possibile per impegni dei componenti, per cui quest’anno niente “Casati”. Se ne riparlerà nel 2020, ma serve una formula in grado di mettere d’accordo tutte le contrade.
I n corso Ercole d’Este, largo Castello, corso Porta Mare e corso Biagio Rossetti, nei tratti interessati al corteo, dalle 19 fino al termine c’è il divieto di circolazione, ma i primi divieti di fermata e transito in zona Arianuova scattano già alle 16. –
Margherita Goberti
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