La Terra dell’Orso lascia all’abbigliamento Tezenis
Ferrara, da agosto si cambia. Una dipendente potrebbe rilevare l'attività che sarebbe comunque ina una collocazione diversa
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FERRARA. Quale futuro per la Terra dell’Orso, lo storico negozio di giocattoli di via Canonica, dopo l’annuncio dei titolari della vendita degli spazi?
Roberto Zambelli e Liana Saiani, che da trentadue anni gestiscono il negozio, dopo oltre 36 mesi di trattative hanno accettato un’offerta vantaggiosa lanciata da una società di abbigliamento che ha rilevato i locali per aprire un’attività. Uno società che stando alle indiscrezioni appartiene al gruppo Tezenis, già presente in via Canonica con un punto vendita, con il proposito quindi di allargarsi ulteriormente E come ogni favola che si rispetti, anche la storia della “Terra dell’Orso”, potrebbe avere un seguito a lieto fine pur ovviamente in altri spazi della città.
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Roberto e Liana stanno appoggiando e supportando il progetto di una dei tre dipendenti che lavorano nel negozio, che vorrebbe rilevare l’azienda e continuare l’attività di vendita di giocattoli a prova di e-commerce.
Un’attività ultratrentennale che ha mantenuto nel tempo gli stessi arredi, mobili originali degli anni 40, e la “stessa voglia di fornire servizio e competenza ai clienti", come hanno spiegato i titolari con una comprensibile commozione nell’annunciare il passaggio di consegna dei mobili, mantenendo comunque la gestione di “È Natura”.
E che dire di “The big boss”, l’orso che da sempre, di fianco alla porta d’entrata del negozio continua a sparare bolle di sapone. Ha altri 49 fratelli. Uno è posizionato di fianco al negozio È Natura, uno è emigrato in Azerbaijan, dove è stato portato da un turista, che, in visita alla nostra città, non ha resistito al fascino dello “sparabolle” e gli altri 47, saranno il tema di ricerca di un contest che verrà lanciato nei prossimi giorni, dove chiunque “avvisti” gli orsi sparabolle potrà inviare immagini e luogo di provenienza. —
Cinzia Berveglieri
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