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Lavori alle elementari A partire da settembre saranno più sicure

Annarita Bova
Lavori alle elementari A partire da settembre saranno più sicure

Aprirà il 15 giugno il cantiere per il miglioramento sismico La consegna è prevista per l’inizio del nuovo anno scolastico

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Inizieranno il 15 giugno i lavori di messa in sicurezza e miglioramento sismico della scuola elementare di Portomaggiore. La ditta è stata individuata e aprirà dunque il cantiere; l’importo è di 1.280.000 euro, soldi che arrivano quasi interamente dallo Stato, con un contributo del Comune di Portomaggiore.

le scuole

Le scuole sono quelle elementari, il blocco su cui si interverrà è quello centrale, che affaccia direttamente su via XX Settembre. Appena finito l’anno scolastico si procederà con il trasloco del materiale didattico che si trova nelle sei aule interessate e quindi i lavori andranno avanti fino alla fine dell’estate. La consegna massima è per il 15 settembre così da permettere ai ragazzi il normale svolgimento delle lezioni. In questo caso, naturalmente, i tempi sono dettati dalla necessità di dare continuità alla didattica.

i lavori

Le scuole elementari hanno bisogno di interventi importanti per garantire la sicurezza dei ragazzi, degli insegnanti e di tutto il personale. «Non è che fino ad oggi abbiamo rischiato - fa presente il vicesindaco Andrea Baraldi -, solo che prima del terremoto la normativa era diversa e, soprattutto, nessuno di noi avrebbe potuto immaginare nelle nostre zone una tragedia come quella accaduta. Ora i soldi ci sono, provvederemo immediatamente».

Ma cosa si farà nello specifico? «I tecnici provvederanno con il miglioramento sismico che è cosa diversa dall’adeguamento - precisa Baraldi -. Adeguare vorrebbe dire demolire e rifare, non ci sono alternative. Quello che però possiamo fare e faremo è garantire una sicurezza che sfiora l’80%».

E il restante 20? Non è comunque un rischio? «Con questi lavori in caso di terremoto la scuola non potrà mai crollare - illustra il vicesindaco - e di conseguenza chi è all’interno sarà al sicuro. Si potrebbero però formare delle crepe e dei danni alla struttura, cosa che invece non dovrebbe nemmeno avvenire nelle nuove costruzioni. Adiamo avanti, l’intervento è comunque uno dei più importanti». —



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