Strada Bassa ritornata a traffico limitato Ora è attesa l’asfaltatura
La via di campagna riaperta durante la chiusura di ponte Marighella è stata danneggiata Servono degli interventi
COPPARO. Possono tirare un sospiro di sollievo i residenti che abitano lungo Strada Bassa, via stretta e tortuosa che collega Copparo a Gradizza e Formignana, e che da una decina d’anni è percorribile solo da ciclisti e residenti. Strada Bassa, che durante i lavori a ponte Marighella era tornata ad essere attraversata da automobili e mezzi pesanti, e non senza conseguenze, è ora nuovamente accessibile solo agli abitanti e ai mezzi senza motore. Il traffico insistente e prolungato degli ultimi mesi, aveva causato al manto stradale diversi danni ma ormai, questi, sono solo un ricordo.
la scelta
La scelta di trasformare Strada Bassa in una ciclabile aperta agli automezzi per carico e scarico e delle famiglie residenti fu accolta con gioia da parte degli abitanti. Per anni la zona fu una specie di “oasi tranquilla”, sia pure con dossi artificiali per non consentire eccessiva velocità. Poi, lo stop decisamente prolungato al ponte sulla provinciale ha rimesso tutto in discussione. Ancora una volta.
lavori al ponte
La Provincia ha impiegato non poco a intervenire e ripristinare ponte Marighella ma, adesso, il ponte è percorribile (anche se ci saranno ulteriori verifiche, ma il ponte non chiuderà mentre verranno realizzate). Durante il lungo cantiere Strada Bassa era diventata l’unica via di comunicazione reale per Formignana, con notevolissimi disagi, pericoli e problemi per la sede stradale, gli alberi, le banchine ai lati della strada e altro. Ma ora che il ponte è stato riaperto, la via di campagna, è tornata ciclabile.
traffico limitato
Ovviamente, non è più consentito l’accesso agli automezzi e ai camion, che devono utilizzare la più comoda e ampia via provinciale. La circolazione sulla Strada Bassa è tornata quindi ad essere riservata al traffico ciclopedonale e alla circolazione delle famiglie che abitano sulla strada o nel territorio immediatamente vicino e ai mezzi per il carico e scarico. I mesi di circolazione obbligata hanno prodotto diversi danni, che dovranno essere riparati. I dossi, che molte polemiche comunque hanno sollevato, saranno riposizionati, ma per questa operazione ai dovrà aspettare la sistemazione dell’asfalto della strada (potrebbe passare qualche tempo perché per l’asfaltatura è necessaria la bella stagione, condizione che, però, continua a vacillare).
A parte la sistemazione dei dossi, comunque, la circolazione è tornata ad essere più o meno quella di prima del blocco del ponte, anche se sarà comunque necessario prestare la dovuta attenzione e non farsi condizionare dalla forza dell’abitudine sulle strade da percorrere. —
Alessandro Bassi
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