Con le poesie ritrovate un aiuto a Pronto Amico
CODIGORO. Un volume di cento poesie per un’azione di concreta solidarietà. Così, la sorpresa del rinvenimento di una testimonianza culturale che rischiava di perdersi, è stata seguita dalla volontà di condividere con la gente la copiosa messe di poesie.
Davide Orlandini e la moglie, Luciana Moccia, artefici del ritrovamento delle poesie scritte dalla madre di lui, Vanna Pandolfi, hanno deciso di selezionare e raccogliere in un volume, stampato in cento copie, la produzione poetica. E il ricavato dell’inziativa è stato devoluto all’associazione codigorese Pronto Amico che si occupa di trasporti di cittadini in strutture sanitarie non solo di ambito provinciale.
Così, nella sede dell’associazione, in Riviera Cavallotti, Orlandini e la moglie hanno consegnato il contributo. Giuseppe Trasforini, presidente dels odalizio, ha detto di provare «grande piacere sia per il volume pubblicato che per la decisione di devolvere 500 euro all’associazione».
Il volume dal titolo Poesie di Vanna Pandolfi, ha informato Orlandini, «frutto della nostra volontà di ricordare mia madre e la sua inclinazione alla poesia». E la decisione di devolvere un contributo a Pronto Amico è stata determinata «dalla disponibilità dell’associazione ad aiutare mia nonna accompagnata spesso in diversi ambulatori per visite mediche». Sono intervenuti anche i volontari Vincenzo Fabbri ed Emilio Paganini, che hanno sottolineato l’importante testimonianza culturale della pubblicazione del volume e la considerazione per la donazione a Pronto Amico. —
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