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Dalle fiabe tradizionali alla playstation Casa Niccolini oggi apre alla città

Giovanna Corrieri
Dalle fiabe tradizionali alla playstation Casa Niccolini oggi apre alla città

La biblioteca per ragazzi dell’Ariostea in via Romiti offre una vasta gamma di prestiti e servizi per adolescenti 

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La novità

Una fucina di idee e progetti. Casa Niccolini, con spazi in fase di ampliamento e settori da sviluppare, è pronta e oggi apre ufficialmente le porte al suo pubblico, giovane ma non solo. La nuova biblioteca ragazzi di via Romiti è infatti dedicata ai più piccoli, con sale pensate per la fascia 0-6 anni, quella 7-12, fino agli spazi per gli adolescenti con tanto di computer e playstation, ma in effetti c’è spazio anche per i più grandi «soprattutto per nonni e genitori – racconta il direttore Angelo Andreotti – la nuova biblioteca è dedicata anche a loro».

A misura di bambini

Lo dimostrano i libri sugli scaffali, quelli dedicati alla promozione alla lettura per insegnanti e operatori culturali o quelli per i genitori dedicati all’educazione e alla cura dei bambini. E ci sono anche periodici a tema educativo, riviste di critica letteraria e promozione laboratoriale artistica. Ma i veri protagonisti rimangono i bambini, quelli piccolissimi che avranno a loro disposizione sedie e tavolini su misura, scaffali mobili, fiabe a go-go e libri sulle prime competenze per imparare a scrivere lettere e numeri, e quelli più grandi dotati di “strumenti più avanzati” , come la playstation: «ma ci sarà un educatore – specifica la bibliotecaria, Wally Panizzolo – che insegnerà ai ragazzi come giocare, qual è l’utilizzo corretto che va fatto di questi strumenti e anche la storia di questo tipo di gioco».

Anche computer

Per gli adolescenti ci sono poi computer per ricerche online, interi scaffali dedicati alla narrativa young adults e in più tanti fumetti e graphic novel, oltre che la possibilità di vedere film. Negli spazi dedicati ai più piccoli ci sono accoglienti angoli “morbidi” dove i bambini potranno leggere per terra o dove «potrebbe mettersi anche la mamma per allattare», suggerisce Panizzolo. Uno spazio sicuramente da ampliare, dice la bibliotecaria, così come da sviluppare sarebbe il settore “Inbook” , «quello dei libri tradotti con metodi diversi – continua – il più scientifico è quello con la traduzione della storia in simboli. Sono libri adatti per bambini con piccole o grandi disabilità o per quelli che ancora non hanno imparato a leggere». Grandi obiettivi della nuova biblioteca sono poi la didattica e i progetti con le scuole da accogliere nella sala polivalente al pianoterra, attrezzata appunto per laboratori, conferenze o mostre. Anche Casa Niccolini inoltre offrirà il servizio di Ebook e farà parte del circuito delle “biblioteche in rete” di cui fanno parte tutte le biblioteche comunali, quelle pubbliche della provincia, quelle universitarie o scolastiche (per esempio Ariosto, Copernico, Dosso Dossi). Una rete che consente all’utente registrato di avere a disposizione l’intero catalogo del patrimonio librario di queste biblioteche e ottenere prestiti interbibliotecari senza pagare spese di trasporto. Si spera in un buon riscontro di utenza.—

Giovanna Corrieri

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