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lagosanto - ospedale in lutto  

«Il nostro direttore era un principe cortese»

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lagosanto. Non è ancora stata fissata la data dei funerali del direttore dell’Ospedale del Delta Pierluigi La Porta e si aspettano i risultati dell’autopsia.

Inanto colleghi e amici lo ricordano con immenso affetto. «Venne a fare un’indagine in incognito da me il primo giorno di servizio - racconta il dottor Roberto Marescotti - Le mie spie mi dissero che era il nuovo direttore e nacque subito un’empatia che ben di rado si sviluppa tra chi è in trincea e chi lavora ai alti. Per Natale gli regalai un libro lasciandolo sulla scrivania. Venne personalmente in ambulatorio a contraccambiare con una scatola di cioccolatini. Un comportamento inconsuetamente umano per un dirigente». E aggiunge, «La sua figura che elegantemente si stagliava nei locali dell’ospedale ricordava per l’eleganza quella di un ufficiale ussaro di cavaliere, era più facile incontrarlo nei corridoi e nei reparti dell’ospedale che nello studio direzionale. Al bar non mancava di offrire il caffè a chi incontrava».

E un ricordo arriva anche dalla dottoressa Raffaela Cocchieri che ha voluto dedicargli una poesia: « “Nessun uomo è un’isola/ completo in se stesso/ Ogni uomo è una parte del tutto/ La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te. Con questo spero che il nostro direttore, un principe cortese, trovi, ovunque ora si trovi, amici migliori di quanto non abbiamo potuto esserlo noi. Lui che stava con noi della trincea, nella linea di fuoco, come i grandi condottieri sanno fare. Un signore un vero signore di altri tempi». Il dolore è davvero molto grande. —

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