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Interventi sulle spiagge La Regione incontra i balneari

Annarita Bova
Interventi sulle spiagge La Regione incontra i balneari

L’assessore Gazzolo questa mattina in Manifattura per fare il punto  I titolari dei Bagni protestano: «Niente cantieri durante la stagione estiva» 

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Questa mattina alle 10.30 alla Manifattura dei Marinati l’assessore regionale al Demanio Paola Gazzolo incontrerà i gestori degli stabilimenti balneari e i rappresentanti delle associazioni di categoria per fare il punto della situazione dopo l’inizio dei lavori. E il clima che troverà non è certo dei migliori: l’umore è nero come il cielo di questo mese di maggio.

l’incontro

«Qui sono tutti arrabbiati - spiega il presidente della cooperativa Stabilimenti balneari Luca Callegarini - e non possiamo certo dargli torto. I lavori darebbero dovuti iniziare e finire nei mesi scorsi, almeno quelli di ripascimento e invece sono iniziati da appena una settimana in stagione già iniziata». Il meteo certo non aiuta, la pioggia fa piangere le casse e non solo e i dati rispetto allo scorso anno, quando l’estate è arrivata in netto anticipo ed è andata avanti a lungo, sono impietosi.

L’assessore Gazzolo ha scelto comunque di metterci la faccia, pur consapevole che non sarà una passeggiata l’incontro di oggi. A lei spetterà spiegare il perché si è arrivati così avanti e trovare delle soluzioni per permettere ai gestori di lavorare perché in diversi tratti del litorale non c’è nemmeno il posto per piantare gli ombrelloni. Ma soprattutto dovrà comunicare che si andrà avanti ancora per qualche tempo e che quindi alcuni Bagni potrebbero avere i macchinari in moto e i turisti sui lettini. «Bisognerà mettere in chiaro anche questo - va avanti Callegarini - L’impressione è quella che la Regione voglia finire i lavori somma urgenza e iniziare gli altri. Ma come? Noi da giugno non possiamo certo permetterci di avere le spiagge sottosopra, già non sarà facile riprendersi».

i costi

Il servizio salvataggio è già partito da domenica scorsa, nonostante il maltempo e in alcuni casi l’impossibilità di mettere gli ombrelloni. Il costo in media per ogni Bagno è di circa 15mila euro a stagione, cui vanno aggiunti altri 15mila euro per le concessioni demaniali e altri 10mila di tassa di rifiuti. Circa 40mila euro dunque, e ancora nessuno ha iniziato a lavorare.

«Per il tempo non possiamo farci niente ma è normale che in situazioni del genere ogni altra variabile che si aggiunge provoca rabbia. Quella dei lavori è una situazione scandalosa, lavoriamo quattro mesi all’anno e i lavori vengono fatti sulla spiaggia quando è ora di andare al mare», dicono dai Bagni. «Sentiremo quello che hanno da dire - conclude Callegarini - e parleremo anche noi. Certamente il danno ormai è fatto, cercheremo però di evitare che peggiori perché altrimenti resteremo tutti in ginocchio». —



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